Archivio mensile: agosto 2006

Un anno fà te ne sei andata per sempre dalla mia vita

Pensiero di giovedì, 17 agosto 2006 - 10 Commenti


E così è giunto anche questo momento .
Con questa frase , un anno fà , te ne sei andata via dalla mia vita . Non ci hai pensato su due volte . In un attimo hai deciso di formattare le emozioni di due anni , senza pensare a quel che è stato , e forse a quello che perdevi .
Adesso rimane solo un grande vuoto , ma sopratutto un grande rancore , una rabbia che non và più via . Certi pensieri non sentono ragioni o mezze misure : vogliono soltanto essere urlati , lo pretendono , e non c’è un modo di zittirli . Così anche io voglio urlare , e non ci sarà modo di farmi star zitto . Anche chi non vuole sentire la mia voce e i miei pensieri tenterà di non sentire , di fuggire , ma la mia voce volerà più in alto delle nuvole e del sole , e risuonerà come le note create dall’archetto dulle corde di un violino . Saranno note sottili e penetranti .
So soltanto che resta una grande rabbia , e adesso quei pensieri fanno male e sono aguzzi come spine di una rosa rossa , come aghi roventi capaci di ferire nel profondo .
Non ci sarà un modo di farmi stare zitto , e non userò mezze misure : la voglia di dire “vaffanculo” è grande , è enorme , come la rabbia mista a dolore che provo adesso , in questo giorno che mi ricorda tanto quello di un anno fà , quando in riva alla spiaggia hai deciso di staccare la spina , di mettere il freno a mano al nostro amopre che correva sparato e su di giri .
Non ci hai pensato un attimo : non ti sei accorta di quello che hai cancellato , dei nostri ricordi insieme , ne di quelli che ancora volevamo avere insieme . Non hai pensato al dolore che mi avresti inferto .
Nemmeno quel giorno ci hai pensato , quando mi sono sentito male per quella notizia , e tu sei rimasta là , seduta , a leggerti il giornale , indifferente , come se nulla era successo . Non eri minimamente preoccupata , non ci pensavi , te ne facevi un baffo .
Rimane dentro una grande rabbia , rimane dentro il dolore del tuo addio , e in fondo resto qui a vedere che è passato un anno , pieno di dolore e solitudine .
Ti sei divertita a farmi del male senza nemmeno una riflessione , senza nemmeno il pensiero di un attimo , un attimo soltanto per dire “no , ragioniamo” .
Tu sei partita sparata nella tua decisione : soltanto adesso capisco tante cose . Soltanto adesso capisco i consigli di chi mi conosceva bene e diceva che tu nascondevi qualcosa . Ora capisco cos’era : la tua falsità , ipocrisia .
Senza cuore e senza pensieri : la mia rabbia è veramente grande .
Posso soltanto dire che ora capisco tante cose : ma sopratutto , capisco certi ragazzi “di mia conoscenza” , che han provato la mia stessa situazione … Con la stessa persona …
Però c’era una differenza : loro forse lo han capito in tempo , e han pensato bene di “correre ai ripari” tramite il tradimento , che è sempre uno sbaglio , ma alle volte è necessario , perchè prima che sia una persona a fregarmi , forse è anche giusto prendere le opportune difese .
Sono passati trecentosessantacinque giorni : sono stati utili per cominciare ad odiarti , per detestarti , per provare SCHIFO nei tuoi confronti , e per convincermi che se ti incontrassi adesso sarei davvero uno STRONZO , come non sono mai stato fino ad ora nei tuoi confronti quando ce n’era bisogno , come quando mi hai lasciato soffrire senza aiutarmi . Sei passata su di me calpestandomi .
La tenerezza che c’era tra noi , la dolcezza e tutto quell’amore adesso bruciano come le fiamme di un incendio , che brucia tutto quel che incontra sulla sua strada , che lascia il niente . Solo la desolazione .
Ti lascio il mio rancore adesso . La vita farà il resto .

Un corpo e un anima
(Wess e Dori Ghezzi – Chi di competenza capirà)

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Come due anni si dimenticano in dieci minuti ("La fine che hai voluto per noi")

Pensiero di mercoledì, 16 agosto 2006 - 3 Commenti


Quando capita di avere cinque minuti liberi , solitamente la mia mente comincia a correre , e pensa , o forse è meglio dire “ripensa” a tanti piccoli frammenti di vita che ho vissuto , che volano via come le schegge , lasciando in testa solo i ricordi , le esperienze vissute e quel senso di “qualcosa lasciato a metà” , che ti rimane dentro e non se ne và …
Eppure sono sempre io : sono io che odio veder finire i sentimenti e l’amore senza fare niente , rimanendo “con le mani in mano” (anche se con le dovute eccezioni , in quanto può succedere che sia meglio che un sentimento finisca piuttosto che continui in maniera “falsa” oc he faccia soffrire) , come lo odio ancora adesso che ci ripenso . Già , perchè ancora adesso non capisco il perchè di quell’addio di cui non ho avuto spiegazioni .
Ricordo che era una bella storia .
Ricordo che era un sentimento ormai lanciato ed avviato : io e lei avevamo trovato il giusto equilibrio per ognuno di noi e per la nostra storia . Avevamo ormai pensieri che ci univano , date che aspettavamo con ansia , con quella voglia di vivere insieme che ormai ci constraddistingueva . Ovunque passavamo tutti si fermavano per dire che “eravamo una bella coppia” .
E pensare che eravamo anche convinti di andare avanti , con un fidanzamento come si deve . Eppure , una mattina di lei mi è rimasto solo un biglietto .
Ne parlo ancora per un motivo semplice , per un ragionamento che spesso torna in me : come si fa ad uccidere una storia di due anni in dieci minuti ?
Ricordo che l’anno scorso , in questo istante , già qualcosa cominciava a scricchiolare , come quando sta per rompersi qualcosa che crollerà poco dopo . E poi cosa mi resta ?
Mi resta un biglietto con una scritta : “è successo ciò che non volevamo” . NO .
E’ successo QUEL CHE HAI DECISO TU : ancora oggi il rancore è tanto , tantissimo , principalmente per il fatto che la SUA e solo SUA decisione è stata obbligatoriamente anche la mia . E’ stata lei che , senza autorizzazione e senza pensarci , ha dato l’OK per l’autodistruzione della nostra storia .
Resta solo il vuoto senso di solitudine che alle volte pervade il mio tempo , colorato solo da un pensiero che torna spesso , e almeno mi fà sorridere …

“La vita , prima o poi , ti ripaga con la stessa moneta” : è una frase su cui rifletterei … E chi vuol capire capisce !

Una serata a bordo piscina ("I party : trionfo di celluliti e panze al vento")

Pensiero di martedì, 15 agosto 2006 - 20 Commenti


Ieri sera sono stato invitato ad un party : bella serata , ma che freddo ! Eravamo in alta montagna , quindi un freddo cane , che nemmeno io me l’aspettavo !

Arrivo , e cosa vedo ?
Alle nove di sera , con dieci gradi , la gente che si butta nelle piscine , e , anche se sta letteralmente “morendo di freddo” , si fà il bagno , ed esce con i brividi !
Vabbè : lasciando perdere questo , da buon osservatore mi sono piazzato con la mia bella seggiolina a bordo piscina , prendendomi in pieno gli schizzi che venivano dai tuffi , e ho osservato la gente intorno a me .
Non chiamatemi classista , ma guardando intorno a me , ho capito che questi “party” sono il trionfo delle celluliti , delle chiappe al vento , e delle panze balzellanti , al vento .
Si comincia con i primi tuffi , e già i primi sederi con la pelle a buccia di banan …. ehm …. d’arancia fanno la loro bella mostra (e nonostante tutto , ancora non riesco a capire : ma porca di quella miseria , se sai di avere i tuoi inestetismi , che cavolo indossi un tanga praticamente invisibile che mostra per intero tutto lo “spettacolo” ? Qualcuno poi me lo spieghi … N.D.Giomba) , e siccome anche noi maschietti dobbiamo farci riconoscere , comincia lo spettacolo delle panze traboccanti , con quei simpatici ometti panzuti che fanno il tuffo dal trampolino , alzando verso il bordo piscina un vero e proprio tzunami all’odore di cloro .
E poi arriva il turno dei “tascioni” , come li chiamiamo qui a Palermo : eccolo lì , il classico “tascio” , con costumino succinto leopardato , panza al vento , foresta sotto le ascelle , che esce dall’acqua e si da una bella grattata al pacco , rigorosamente dopo aver dato una grattatina alla parte posteriore , con la scusa del “costume che finisce in mezzo alle chiappe” .
Ah sì : adesso è il turno dei “fighetti” : comincia la sfilata di ragazzi che si credono a delle sfilate di moda , con costumino rosa (AAAAAARGH ! Tutto ma il costume ROSA NO !!!! N.D.Giomba) e cuffia che fà “pan – dan” . E vai , si prepara il tuffo dei “fighetti” che pensano “bedda matri , come sono bello” , come se nella piscina esistessero solo loro …
… Adesso , invece , è il turno di quelle pesti di bambini :
Bagnino : Bambino , per favore , non gettarti nella piscina degli adulti , da cinque metri . Vai in quella per i bambini , con l’acqua più bassa
Bambino – peste : SPLAAAAAAAAAAAAAAAAASH (Cinque metri)
Ora arrivano un gruppo di ragazze : prima una secca secca , quasi “macilenta” , che a momenti un colpo di vento se la porta via , e poi una “un pò più in carne” (della serie : “un tuffo , una cascata d’acqua”)
E ora di nuovo i bambini : papààààààà voglio l’acqua , papààààààà voglio andare a fare il bagno , mammaaaaaaaaaaaa mi dai la cuffia …
Come se non bastasse metteci pure il DJ che attacca con la House e la Commerciale , e il fatto che a mezzanotte c’erano già sette gradi : per fortuna che almeno il falò è stato bello ! :-)

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Insieme a te rinasco

Pensiero di lunedì, 14 agosto 2006 - 19 Commenti


Basta poco per far stare bene una persona .
Basta un pensiero , basta vedere una giornata azzurra , con la luce del cielo limpido che si riflette sulle rose rosse , oppure basta guardare là , nel giardinetto , con una luce calda che si riflette su di te , e andando oltre con lo sguardo , vedere i miciotti che giocano felici con la loro mamma e con papà gatto … Che carini :-D
A proposito di miciotti : poc’anzi , mentre camminavo , ho sentito dietro di me un “miaU” molto dolce e carino … Allora , mi sono girato e c’era un gattino bianco con un campanellino al collo che si è avvicinato a me e si è fatto fare le coccUine :-) E poi mi ha seguito tutto il tempo ! Molto carino : tutto bianco con gli occhi azzurri … E poi dolce : non avevo mai visto un miciotto che si fà accarezzare così facilmente :-)
Sarà che mi sento bene , non lo so , o sarà che c’è un “pensiero condiviso” che mi fa stare bene , ma mi guardo intorno e vedo che tutto è migliore e bello !
Guardo intorno e vedo gli alberi verdi e pieni di foglie : la montagna azzurra che si specchia nel cielo sopra di lei e dietro il sole … E più in là un cielo che diventa di mille tinte e sfumature azzurre man mano che lo sguardo si allontana all’orizzonte …
Veramente molto bello : è tutto così bello !
Bello come quei miciotti che giocano , o come il sole caldo , il cielo azzurro , le rose rosse , e l’odore dei gelsomini intorno a me , che mi da sensazioni belle e profonde , e mi fa venire voglia di cantare , di prendere la chitarra e cominciare a suonare guardando l’orizzonte …
Sono queste scene , le scene di una semplice estate , che mi danno l’ispirazione per creare , e mi fanno sentire meglio … Nella natura trovo il mio equilibrio …
E poi c’è quel pensiero che mi fa stare bene nel pensarci : non lo so com’è , ma oggi mi sento veramente veramente bene ! :-D

Tutti criticano Studio Aperto ? E io invece lo premio !

Pensiero di domenica, 13 agosto 2006 - 8 Commenti


Per quanto io possa mettermi d?impegno, proprio non capisco il perché di questo accanimento contro la testata di Mario Giordano .
Mi rifaccio ad un articolo, pubblicato qualche giorno fa su “Libero News” da Asterix, per ?spezzare una lancia? in favore del TG di Italia Uno, criticato, a detta di molti, per i suoi metodi poco ?giornalistici? e molto ?gossippari?.
Dico: ragionando sul fatto che ?Studio Aperto? è il telegiornale di Italia Uno, che, da sempre, è la rete di Mediaset dedicata ai giovani, cosa c?è di sbagliato se il telegiornale dedica molto spazio al gossip, alle notizie relative al meteo e alla cronaca?
Uno tra i primi punti su cui non concordo è il fatto che ?il tg apre parlando dell?ultimo flirt di ….?: questo non è vero. Se mi venite a dire che, tra i titoli del TG, scorre anche la notizia ?dell?ultimo flirt di …?, allora posso dirvi ?OK?, ma che mi si venga a dire che il telegiornale mette tra le prime notizie il gossip, questo proprio non lo ammetto!
Inoltre, altro punto su cui non concordo assolutamente è l?affermazione sulla durata dei collegamenti: a parte il fatto che certi collegamenti su altre testate arrivino anche a durare il doppio se non il triplo, ma avete mai assistito a quei ?collegamenti fiume?, in cui l?inviato (poveretto) di turno parla, parla, parla, facendo sempre di più calare l?attenzione? Qual?è la classica reazione del telespettatore medio? Alzare la mano destra, posizionare il dito indice su pulsante ?avanzamento canale?, e guardare altri programmi! Secondo me Studio Aperto questo lo ha capito, e considerando, ripeto a dire, che è una testata ?giovane? fatta per i ?giovani?, credo che ciò rientri in quest?ottica.
Personalmente, gradisco Studio Aperto a molti altri TG: si segue con facilità, non ?appalla?, e soprattutto è condotto e gestito in maniera che, secondo il mio modestissimo parere, è molto ?professionale?.
Per esempio: giusto poc?anzi ho seguito l?edizione delle 19: dopo le consuete notizie relative alla cronaca e al tempo (e voglio precisare: mica i soliti serivizietti dei classici giornalisti in riva alla spiaggia in giacca e cravatta : NO! L?inviato aveva un maglietta, un paio di occhialazzi da sole e il servizio aveva un sottofondo musicale che, nel complesso, lo rendeva molto simpatico ed interessante! Anche per questo, quindi, Studio Aperto si segue meglio di altri TG!), sono arrivati i servizi relativi all?estate e al ?tormentone? che accompagna già da tempo le nostre giornate, e magari anche i nostri scherzi. Si parla ovviamente di ?Italia Unoooooo?, che ormai spopola sia tra la gente che si diverte, in riva alla spiaggia o in ferie, sia tra i VIP (vedi Baudo, Fiorello, Bongiorno, giusto per citare tre nomi illustri).
E ancora: il discorso ?meteo?.
Parte il collegamento con Giuliacci, è vero, e secondo me è anche utile: molti altri TG non lo fanno, e se ne parlano, lo fanno solo al termine, quando spunta il colonnello dell?Aeronautica di turno, tutto elegante, con la voce impostata, pronto a darci delucidazioni sul tempo dei giorni successivi. Qui no: qui se ne parla all?interno del TG, e anche questa credo sia una nota positiva.
Infine, aggiungo anche che: la presenza di stacchi pubblicitari mi sembra anche normale dal momento che si è su una ?TV COMMERCIALE?, e per quel che riguarda l?approfondimento (Lucignolo, rubrica di Studio Aperto), che male c?è? Mi sembra che anche altre testate diano delle anticipazioni delle loro rubriche all?interno dei TG (vedi ?Terra? al TG5).
Quindi, almeno a mio modo di vedere, Studio Aperto merita più di una semplice ?nota d?onore?. E un TG giovane fatto per i giovani, divertente, solare ma pur mantenendo una certa professionalità.
Apriamo bene gli occhi verso altri programmi ?di cui lamentarsi?, prima di brontolare per programmi fatti bene!

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