"Il Principe" di N. Macchiavelli


Non che mi abbia mai entusiasmato ,
forse perchè , da “profano” , non riesco ad apprezzarne il vero senso e la vera bellezza , e questo è un peccato , ma tra le mie letture , quella che ricordo con particolare interesse e fascino è di certo “Il Principe” del caro Macchiavelli .
E’ stato oggetto di un lungo percorso di studi della mia vita , ma ancora adesso rifletto sul “potenziale” che quest’opera abbia . Sembra una lettura come tante altre , e invece nasconde i dettami per governare , nasconde “il segreto del potere” . Tutti i grandi uomini che han creato un impero , che dal nulla han saputo far fiorire affari e ricchezza , che han saputo costruire dal sudore della loro fronte un potere ineguagliabile , hanno letto almeno una volta “Il Principe” .
Secondo Macchiavelli , infatti , “si habbi nelle cose a vedere il fine e non il mezzo” : pur di andare a difesa del Principe e delle sue azioni , Macchiavelli ci spiega che un vero Principe può fare azioni che vanno anche oltre la morale , o addirittura contro quest’ultima , ma soltanto perchè ogni sua azione è fatta per difendere e potenziare lo Stato che egli stesso rappresenta . Non vi sembra , questa , la defizione basilare di “Potere” ? Secondo me , in quest’opera , è molto presente il senso del potere , quasi una sorta di “Vademecum” su come costruire il potere e mantenerlo , ed è per questoc he quest’opera è affascinante , perchè nasconde intricati discorsi e “parallelismi” che , sapendo leggere tra le righe , danno molti spunti .
Ora , non voglio fare l’Universitario , ma il fascino di quest’opera è un fascino intriso di una sorta di “cripticismo” che rende questo scritto ancora più interessante !
Macchiavelli , infatti , non dimentica che “Il Principe” resta sempre un servitore dello Stato , e che quindi deve conto e ragione a quest’ultimo .
E se ancora non credete che quest’opera è un “vademecum” del potere , scomodiamo la “Wikipedia” e leggiamo cosa ci dice a tal proposito :

“Le qualità che, secondo Machiavelli, deve possedere un principe ideale sono tuttora citate nei testi sulla leadership:

– La disponibilità di imitare il comportamento di grandi uomini, es. quelli dell’Antica Roma
– La capacità di mostrare la necessità di un governo per il benessere del popolo, es. illustrando le conseguenze di un’oclocrazia
– Il comando sull’arte della guerra – per la sopravvivenza dello stato
– La capacità di comprendere che il male simulato può essere essenziale per mantenere stabilità e potere
– La prudenza
– La saggezza di cercare consigli soltanto quando è necessario
– La capacità di essere “simulatore e gran dissimulatore”
– Il totale controllo della fortuna attraverso la virtù (met. fiume = fortuna; virtù = argini)”

E se ancora non siete convinti del “potenziale” che si cela dietro questo libro , sappiate che fu messo all'”Indice dei libri proibiti” , e che gran parte delle teorie del XX Secolo hanno avuto anche un minimo spunto nel Macchiavelli !

… Più affascinante di così !

6 Commenti

  1. Ciao Dani buona giornata a te…ancora in fase di liquefazione? :-))))
    Sono pienamente d’accordo! Il Principe è uno dei miei preferiti ed il pensiero del Machiavelli l’ho fatto mio! Certo è opinabile per carità.
    Bacio

  2. Oh…grazie per l’avvertimento caro, se non ci fosse qualcun altro ad avvisarmi di queste cose, io non mi accorgerei di niente…:-)…che dici…sono importante?…:-)
    il Principe è un libro grandioso…:-)
    Kiss kiss…

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