"Vita online" VS. "Vita offline" : chi la spunta ?


(Sottotitolo : “Disquisizioni più o mesno serie sul tema , in una giornata di “ferie forzate”)

Il percorso di studi universitari che ho intrapreso , sta aprendo la mia mente a nuovi orizzonti , a congetture e ragionamenti che prima d’ora non avevo mai affrontato , o meglio , che mi ero posto ma senza ragionarci più di tanto .
“Sviscerando” i meandri “psicologico virtuali” della psiche umana e della sociologia in relazione ad Internet e alle nuove tecnologie , ho incontrato un simpatico capitolo del libro che sto studiando che parla del rapporto tra “vita online” e “vita offline” .
Essendo peraltro in “ferie forzate” , visto qualche “acciacco stagionale” di salute , cosa rimane da fare ? E’ ovvio : si sta al calduccio delle copertine a casa e si studia come i forsennati :-)
Dicevo di questo simpatico capitolo : la prima cosa che salta subito all’occhio , e che mi ha fatto ridere venti minuti ieri sera , quando l’ho vista , è la simpatica vignetta che potete vedere anche voi in allegato a questo post : il simpatico cagnolotto nero dice a quello bianco : “Su Internet nessuno sa che sei un cane” , e se ci riflettete il cagnolotto non ha torto ! :-)
Questa simpatica vignetta è apparsa nel 1993 sul “The New Yorker” , e rappresenta alla perfezione il concetto di vita online .
Tutto parte dal famosissimo nickname : il nickname è la “carta d’identità” di ogni persona che si affaccia al mondo di Internet , e , nel contempo , è la “maschera” di protezione , il “confine” tra la “vita virtuale” e quella reale .
Insomma , tutti conoscono Il Giomba , ma pochi sanno che dietro “Il Giomba” c’è Daniele , che ha una sua vita , suoi impegni , amori e sofferenze , e studia , lavora e si ritrova quasi sempre senza più forze :-)
Ecco , il bello è proprio questo : ogni persona vive una sorta di “vita reale” quando si affaccia al mondo virtuale , ma lo fa con sentimenti che sono veri ! Se così non fosse , perchè quando si chiude un blog , ed è un pò come se “finisse una vita virtuale” c’è sempre tanta tristezza e rimane sempre quel rimpianto , quella malinconia ?
Da questo lato , forse , vita virtuale e reale coincidono : i sentimenti sono veri , le sensazioni che si possono provare pure , e il “perno fondamentale” , o quantomeno “uno dei fondamentali” è proprio il nickname . Se cambia quello , cambia tutto quanto . Smette di vivere una figura virtuale e ne comincia un altra .
Il nickname non ha una “regola precisa” di scelta : se ne vedono di più disparati , e non sempre dietro hanno un “perchè” !
Quando capita che vita reale e virtuale coincidono troppo spesso , allora diventa un caso patologico , e comunque si è gia superato quel “confine” che viene tacitamente rispettato .

Sono studi che ti aprono la mente su cose di cui non ti eri mai soffermato molto a riflettere … Ora torno sotto le copeTTine a studiare anche se potrei tranquillamente riposarmi …

ETCIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

48 Commenti

  1. E’la stessa domanda che ci stavamo facendo noi!
    Come hai fatto a raffrerddarti con il caldo che fa a Palermo???

    Forse hai fatto il bagnetto al mae e non ti sei ascigato bene il pelo???

  2. (Ami potrei anche farci una battutina sopra , ma lascio perdere :-DDDDD)

    Altro che bagnetto a mare : con tutto quello che ho da fare magari avessi il tempo per il bagnoetto a mare ! :-|

  3. Miiiiiiii Chiara già a Natale pensi ??? :-DDD °_O

    Amiiiiiiii , Erika , si sono stato , e mi ha detto PAZZO perchè dice che non posso studiare per tredici ore al giorno , e contemporaneamente lavorare e preparare l’esame !!!!!

  4. Sai com’é.. a parte domani, qui la prossima festività é Natale, poi mancano meno di due mesi! Io non so ancora se avrò le ferie… dipende da un po’ di cose, ma chiederò quanto prima, perché avrei bisogno di una settimana di relax, veramente.. io lavoro 12-13 ore al giorno e poi alla sera devo cucinare, dopo cena pulire e poi studiare..

  5. Un miciotto? Uno in particolare?
    Beh, dai… vado a pranzo, oggi da sola ma pazienza.. ho il libro che sto leggendo (“Il diavolo veste Prada”, in inglese, quindi leggerò un po’ quello)
    A dopo se ci siete ancora, baciotti

  6. Ho scritto la mia tesi proprio sull’influenza dei nuovi media sulle nostre relazioni sociali e le nostre capacità psico-cognitive…è un campo così interessante! E la gente ne va pazza…

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