
Ah, se parlassi io! Davvero, sapete quanta gente perderebbe la faccia almeno per le prossime cinque vite? Parliamone eh…
Ah, se parlassi io… Sai quanta gente dovrebbe andare a nascondersi e anche di corsa?
Non sapete che bello avere il coltello dalla parte del manico e avere la possibilità di sputtanare la gente che pretende, ancora, di far credere che tutto vada bene, tutto sia magico, e tutto sia perfetto, magari vivendo storie e sentimenti che sembrano da favola. Ma quando tu conosci la verità, e sai perfettamente che se parlassi tu scoperchieresti il Vaso di Pandora che basterebbe la metà, puoi anche farti una grossa risata, perché sai perfettamente che il destino di questa gente sarà di vivere pseudorapporti solo per l’occhio di chi lo osserva, solo per ostentare qualcosa, mentre dentro di loro c’è solo la sofferenza di far finta di amare qualcuno che, a conti fatti, non hanno mai amato e non ameranno mai. Partendo dal generale presupposto che, fortunatamente, ho sempre portato avanti, come valore primario, l’importanza della coerenza, perché se dico che una cosa non mi piace, di certo, non inizio ad amarla tre mesi dopo, ciò che mi rende più orgoglioso di me stesso è la consapevolezza di amare in maniera matura, in maniera onesta e senza dover dimostrare qualcosa. Soprattutto, non amerei mai una persona solo per l’occhio della gente, specialmente se so che c’è chi mi conosce e potrebbe, davvero, sputtanarmi per i prossimi due anni, specialmente quando metto in campo incongruenze talmente evidenti e palesi da portarti, letteralmente, sulla soglia del ridicolo. Ma al netto di questo, mi viene da sorridere, ma decisamente più per disperazione che per altro: mi rendo conto di quanto certe persone preferiscano, davvero, sguazzare nel cringe e nella stucchevolezza piuttosto che guardarsi allo specchio ed ammettere a se stessi che, forse, sarebbe anche ora di gettare la maschera e fare un attimo i conti con se stessi. Ma a conti fatti, come ripeto sempre, stiamo sempre parlando del nulla, perché non puoi cercare di far ragionare persone che non sanno nemmeno dove stia di casa la serietà e la maturità. Figurarsi cercare di far capire a questa gente che la loro stupida ed inutile limitatezza, il loro stupido ed inutile orgoglio non potrà mai portarle da nessuna parte.
Ma per fortuna, ho una certezza: quella che basterà restare a guardare. Perché la loro condanna sarà quella di vivere la più infelice vita che possano vivere, avendo accanto qualcuno che non amano e non hanno mai amato, ma desiderando qualcuno che non hanno avuto il coraggio di far restare.
Ci pensa il Karma, tranquilli.




