Alti e bassi d'amore e altre ruminazioni assortite

Alti e bassi d'amore e altre ruminazioni assortite

Alti e bassi d’amore e altre ruminazioni assortite, quasi come se fosse impossibile, una santa volta, stare tranquilli che tutto fili liscio come dovrebbe…

Alti e bassi d’amore e altre ruminazioni assortite, meditando, riflettendo, pensando a quante cose possano essere diverse, quante cose possano cambiare in qualche maniera, e quante, al contrario, restano sempre e comunque tali, alimentando pensieri che sono sempre gli stessi, paure, preoccupazioni, anche, talvolta, ansie, del quale sarebbe meraviglioso poter fare ben volentieri a meno, quando, invece, ti ritrovi a pensare se quella persona sia quella giusta, se realmente quei piccoli e grandi difetti, quegli alti e quei bassi che fin da subito ti appaiono evidenti, non possano diventare un vettore di sofferenza a vario titolo e sorta in un domani che potrebbe essere neanche troppo lontano!

Definiamolo, volendo, un vero e proprio retaggio del passato, magari una sorta di autoprotezione derivante dalle sofferenze che abbiamo già vissuto, con conseguente paura che tutto ciò passa accadere di nuovo, ma è anche vero che, in fondo, bisogna riflettere più e più volte prima di compiere qualsiasi passo in ambito sentimentale. O quantomeno, questo è quel che ho imparato anche a mie spese: valutare ma senza mai diventare guardinghi, ragionare ma senza mai cadere nella diffidenza. E posso assolutamente assicurarvi che tutto ciò è tutt’altro che semplice!

Di certo, nulla deve passare per scontato, e tutto va osservato e ponderato per bene, non fosse altro che per evitarsi stupide sofferenze che, a posteriori, fanno tornare alla mente episodi già vissuti, e, in qualche maniera, non fanno altro che alimentare altra rimuginazione, altri pensieri, altre ansie.

Chissà: forse non è positivo approcciarsi ad un sentimento vedendone già i difetti, o forse è la chiave giusta per evitarsi sofferenze future. Sta di fatto che, in una maniera o in un’altra, resta molto da riflettere. E no: vi assicuro che non è bello proprio per niente!

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