Amazon pensa alle consegne in casa con le chiavi ai fattorini

Amazon pensa alle consegne in casa con le chiavi ai fattorini

Amazon attiva il servizio di consegna in casa attraverso le chiavi ai fattorini: aprono la porta, consegnano e vanno via! I dettagli.

Amazon sorprende, e questa volta lo fa davvero: dal prossimo 8 novembre, infatti, attiverà il servizio Key: come suggerisce la parola, si tratta di un servizio davvero senza precedenti, che permette ai fattorini di entrare in casa, consegnare il pacco ed andare via, aprendo anche la porta dell’abitazione!

Qualcuno dirà “pazzia”: no, non del tutto. Il servizio, infatti, sfrutta il servizio Amazon Key, già attivo negli Stati Uniti. Si tratta di un “kit” che comprende la Cloud Cam, ovvero una telecamera di sicurezza, una serratura intelligente e un’apposita app sul cellulare: il fattorino arriva davanti la porta che ha la serratura intelligente di Amazon, ed invia una richiesta alla Cloud Cam di Amazon in vostro possesso: la cam inizia a registrare. Nel frattempo, la serratura intelligente riconosce la richiesta del fattorino autorizzato ed apre la porta: il fattorino consegna il pacco, ripreso dalla videocamera, chiude la porta dietro se e la serratura chiude nuovamente a chiave la porta. Pacco consegnato, quindi, anche se non si è in casa: tramite l’app, l’utente viene notificato e gli viene mostrato il video della consegna del pacco da parte del fattorino.

Il nuovo sistema è in fase di test negli Stati Uniti e riservato ai clienti Amazon Prime: il kit di cam, serratura ed app ha un costo di 249,99 Dollari e permetterà di ricevere la merce direttamente in casa per diecimila diversi prodotti. Ma c’è di più: nelle mire del colosso delle vendite online, infatti, c’è anche la possibilità, sempre tramite lo stesso meccanismo, di offrire servizi aggiuntivi, ad esempio relativi alla sicurezza e alla videosorveglianza!

Se vi sono rimasti dei dubbi, il video che trovate alla fine di questo articolo vi spiega dettagliatamente il funzionamento di Amazon Key: nonostante sia in inglese, appare abbastanza chiaro nella spiegazione dell’utilizzo.

Resta da capire, tuttavia, se un simile meccanismo possa funzionare nel nostro Paese (sempre che sia legale!) e se gli Italiani sono disposti a far entrare in casa delle persone in loro assenza. Siamo pronti ad una simile novità? (Naaaaa – N.D.Giomba  [-X )

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