Artefici della nostra insoddisfazione

Artefici della nostra insoddisfazione

Siamo gli artefici della nostra stessa insoddisfazione: siamo noi a decidere se possiamo sentirci felici e sempre noi a restare fermi e lamentarci…

Siamo gli artefici della nostra insoddisfazione: siamo noi che decidiamo se essere felici o se essere insoddisfatti, e siamo sempre noi che potremmo cambiare, che vorremmo cambiare, ma che restiamo fermi attendendo un miracolo che non avverrà. Purtroppo, fa male ma non è più tempo per i miracoli: è ormai tempo solamente per affrontare il nostro tempo e le nostre idee, per affrontare quello che vogliamo, come lo vogliamo, quando lo vogliamo, senza mai poter decidere di fermarci, tanto qualcosa cambierà da se.

E’ tempo di non illudersi più: nulla accade da se, nulla accade semplicemente perché lo desideriamo. Tutto accade solo ed esclusivamente perché c’è un’interesse affinché accada, perché deve esserci la nostra personale spinta affinché qualcosa si muova, affinché qualcosa possa, realmente, crescere e diventare vera, e diventare grande, e diventare unica, e se tutto questo non accade, purtroppo, è spesso colpa nostra e del nostro immobilismo, fermi ad attendere un cavolo di magico arrivare che, in realtà, non ha alcun senso logico, perché tocca solamente a noi prendere la forza tra le braccia, prendere il coraggio a due mani e dire che si, va bene così, che è giusto così, che è quello che desideriamo.

Come spesso ripeto, come spesso mi ripeto, nessuno dice che sia ne semplice ne immediato, ma siamo solamente noi gli artefici veri di tutto quel che può e che deve fare la differenza: niente illusioni, niente speranze vane. L’unica cosa che conta davvero è il senso di una concretezza da vivere, il segno di una forza da portare avanti nonostante tutto e nonostante tutti, perché siamo noi gli artefici della nostra insoddisfazione, e perché siamo sempre noi gli artefici del nostro vivere migliore!

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