Automobili, Peugeot e Citroen diventano cinesi

Peugeot e Citroen, in forte crisi economica, passano di mano, diventando, di fatto, cinesi. I dettagli.

La crisi industriale non risparmia davvero nessuno, neppure Peugeot e Citroen, colossi del mercato automobilistico, che, nel disperato tentativo di salvarsi dal tracollo definitivo, passano di mano ai cinesi, accogliendo il nuovo socio di maggioranza, Dongfeng, che apporterà un aumento di capitale per tre milioni di Euro.

PSA Peugeot Citroen versa in situazione di grave crisi ormai da diverso tempo: per far fronte alle perdite di quasi un miliardo di Euro, l’azienda, nei mesi scorsi, ha già tagliato diverse migliaia di dipendenti, scatenando le ire dei sindacati d’Oltralpe, pare, senza risultati apprezzabili.

Resta, quindi, da vedere se l’operazione finanziaria riuscirà ad apportare una boccata d’ossigeno all’azienda e ai suoi dipendenti ma, sopratutto, resta l’incognita relativa alle conseguenze che l’intera operazione avrà, concretamente, sulla produzione e sulla clientela.

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