Aver bisogno di un sentimento che non si sa spiegare

Aver bisogno di un sentimento che non si sa spiegare

Aver bisogno di un sentimento che non si sa spiegare: non è una cosa paradossale? Eppure è una cosa che accade ben più spesso di quanto non si immagini…

Aver bisogno di un sentimento che non si sa spiegare: è come un neonato che piange perché ha bisogno di qualcuno o di qualcosa, eppure non sa esprimere cosa. Tocca a chi gli è accanto cercare di comprendere ciò di cui necessita: accade, così, anche con gli adulti, che spesso hanno bisogno di un qualcosa a cui non riescono a dare un nome oppure una dimensione, come se non riuscissero a dare un significato ai sentimenti che essi provano e che vorrebbero provare, che sentono dentro ma che non riescono a descrivere.

L’alessitimia si manifesta nella difficoltà di identificare e descrivere i propri sentimenti, e nel distinguere gli stati emotivi dalle percezioni fisiologiche. I soggetti alessitimici hanno grandi difficoltà a individuare quali siano i motivi che li spingono a provare o esprimere le proprie emozioni, e al contempo non sono in grado di interpretare le emozioni altrui.

(Wikipedia)

Credo non esista termine migliore per descrivere questa sensazione che, raramente, ho riscontrato negli altri, ma che mi è capitato di osservare: una particolare situazione dai risvolti decisamente patologici, che, verosimilmente, nasconde un gigantesco bagaglio di sofferenza. 

In fondo, dev’essere terribile voler urlare e non aver voceè un incubo speso ricorrente in tante persone. Ecco: immaginate se quest’incubo diventasse realtà ogni singolo giorno, ed otterrete ciò che costoro provano. La sofferenza non è lontanamente immaginabile, e sicuramente non è bello soffrire per un bavaglio invisibile…

Capita, capita molto spesso, ed anche a me è capitato di aver a che fare con questi soggetti: bisogna tentare la strada della comprensione, e cercare – nei limiti del possibile – di ricordare la sofferenza di questi individui, per farne tesoro sempre!

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