Avevo dei giorni felici

Avevo dei giorni felici

Avevo dei giorni felici, tanto tempo fa, quando ancora credevo alle illusioni del tempo e del futuro, ma poi qualcosa è irrimediabilmente cambiato…

Avevo dei giorni felici, ed erano giorni belli, che mi piacevano: erano giorni in cui avevo trovato un mio personale equilibrio tra ciò che desideravo e ciò che vivevo, tra le speranze e la consuetudine.

In particolare, ricordo l’azzurro dei pomeriggi, tante speranze e tanta gioia che si rinnovava ogni giorno, ed io che sorridevo, anche nelle difficoltà, che pure non mancavano: ho il ricordo di tanti giorni diversi, di tanti sorrisi e tanti momenti trascorsi in silenzio. In particolare, mi ricordo il grande parco giochi e le foglie che si piegavano al vento, ed una panchina di pietra così, stranamente, comoda, restando a guardare la natura tutto intorno, ed osservando il cielo e le nuvole, immaginando forme e un futuro con un bimbo da portare insieme verso i giochi.

Ricordo i pomeriggi rosa, specie nelle domeniche pomeriggio trascorse a parlare e raccontarsi, soli, ascoltando la radio in sottofondo, camminando in giro per la città, guardando intorno, sperando, osservando: stranamente, tutto mi sembrava avere una forma diversa, un momento più particolare di gioia, di sorrisi.

Probabilmente mi bastava poco, ma tutto cambia irrimediabilmente, ed anche io ho sbagliato a fidarmi, anche io ho sbagliato ad investire troppi sentimenti verso chi non li meritava, anche se in tanti mi avvisavano, anche se in tanti mi dicevano di desistere, ed io no, non mi fidavo, anche se, a conti fatti, hanno avuto totalmente ragione.

E nel frattempo il tempo continua a passarmi addosso, silenzioso, e rimango ad osservare quello stesso cielo che, nonostante tutto, rimane completamente differente rispetto ad allora, come se ancora gli mancasse qualcosa, un colore, un’emozione vera e profonda. Qualcosa che neppure so se ritroverò mai davvero…

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