Bambini, il latte materno aumenta la longevità e la salute

Bambini - L'allattamento aumenta la longevità

Bambini più longevi e maggiormente in salute con il latte materno, che, ancora una volta, dimostra potenziali davvero incredibili! Scopriamo i dettagli.

Bambini più longevi e più in salute grazie al latte materno, questa meravigliosa sostanza rinomata per le sue importanti capacità: abbiamo più volte parlato, ad esempio, di come il latte materno renda ricchi da adulti, ma solo recentemente si è scoperto che, tra le sue proprietà, ci sarebbe la protezione del DNA, che si aggiunge ad un sistema immunitario più sano, un maggior quoziente intellettivo e una minor predisposizione a diventare obesi.

E non è ancora tutto: la UNC Healt Care ha, recentemente, scoperto che i bambini allattati al seno hanno telomeri tendenzialmente più lunghi. Per chi non lo sapesse, i telomeri sono i tratti del DNA che ricoprono le estremità dei cromosomi e che proteggono i geni da eventuali danni: questo significa, in pratica, maggiore aspettativa di vita, che andrebbe a coincidere proprio con la dimensione dei telomeri in questione, che, pare, ha un ruolo determinante nei primi mesi di vita, proprio quando si decide tale dimensione.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno preso in considerazione un gruppo di bambini, misurando i loro telomeri a quattro e cinque anni di età: ebbene, si è visto che tutti quei bambini che consumavano il latte materno avevano, tendenzialmente, telomeri più lunghi , incidendo, di fatto, sulla loro aspettativa di vita.

I ricercatori vogliono, adesso, comprendere quale correlazione ci sia tra l’allattamento e la dimensione dei telomeri, in maniera tale da studiare possibili implementazioni utili a garantire una maggiore longevità, che, come detto, va a determinarsi principalmente nei primi anni di età dei piccoli.

Insomma: sembra proprio che ci siano tante belle speranze per la prossima generazione. Speriamo che possa vivere una vita più longeva, più serena e libera dalle malattie e dalle proccupazioni. Almeno lei!

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