Bambini iperattivi : semplice vivacità o "piccole pesti" ?


Gli Americani la chiamano “Disordine di attenzione per iperattività” e la curano con Prozac e Ritalin . Noi , ci limitiamo a chiamarla “vivacità” (e non diamo pillole ai bambini per sedarli !) . I bambini vivaci sono soltanto più “attivi” di altri , o sono da considerare delle “piccole pesti” ? Il dubbio permane …

A parte il fatto che , fin da quando ho sentito che in America i bambini troppo vivaci vengono sedati per costringerli a stare più calmi , ho sempre rifiutato con tutte le mie forze una simile soluzione , e sopratutto considerando il fatto che penso ci siano metodi molto più naturali e meno drastici , oltre che pericolosi (dare del “Prozac” a bambini di due o tre anni mi sembra quaslcosa di assolutamente ASSURDO ) , i bambini più “vivaci” , o pestiferi , decidete voi come chiamarli :-) , sono esistiti fin dalla notte dei tempi , e sono sempre stati oggetto delle urla di madri disperate , di padri con le mani tra i capelli , e al massimo di sculacciate varie e qualche scappellotto , ma di qua a pensare di sedare i bambini troppo vivaci , penso che ce ne passi !

Attualmente , sembra che la percentuale di bambini che potremmo definire “iperattivi” , si attesta attorno al 2% : gli studi condotti in questo campo svelano una realtà che forse era quasi scontata : la vivacità troppo accesa è figlia delle condizioni moderne .
Non è un caso , infatti , se le persone più anziane dicono : “certo che ai miei tempi i bambini non erano così vivaci” , e non hanno tutti i torti !
Infatti , la vita nelle metropoli , ma più in generale la condizione moderna , non hanno fatto altro che accentuare la vivacità dei bambini , che prima avevano modo di sfogarsi scatenandosi all’aria aperta . Ora , invece , la loro vita è diventata più frenetica e sempre meno “all’aria aperta” , con l’alternanza continua di ore seduti ai banchi di scuola , ore chiusi in casa a studiare , ore in casa tra Playstation e Internet .

Insomma : pare che l’iperattività di certi bambini “piccole pesti” sia una delle conseguenze della modernità . Voi cosa ne pensate ? Quali le vostre opinioni in merito ? Avete mai avuto a che fare con delle “piccole pesti” ? Come vi siete comportati ?

Aspetto di sapere cosa ne pensate in merito !
Un bacio dal vostro Giomba !

;-)

20 Commenti

  1. Buongiorno!!! Innanzi tutto un bel bacio…poi cosa penso dei bimbi…
    Sono assolutamente contraria agli psicofarmaci…credo che i bimbi abbiano solo bisogno di tempo, amore e di attenzione da parte dei genitori…credo che crescere un bambino sia il compito più arduo e impegnativo che due persone possano prendersi…quando si ha un figlio secondo me si debbono ridimensionare un pò le cose, ma nel mondo moderno questo non esiste no?! tutti vogliono la propria indipendenza e nessuno ama fare rinunce…che ti devo dire…un bambino che non ha doi che mangiare in una favela del brasile chi glielo dice se è super attivo o no?!?!
    Spero che almeno questa stronzata dagli americani non la prendiamo…
    Oh…buon giovedì grasso..:-)

  2. Secondo me è una cosa assurda dare questi farmaci ai bambini, è normale che siano più svegli e vivaci di quando eravamo bambini noi, la vita e e generazioni si evolvono, come dici tu c’è internet e tutto quello che gli gira intorno.
    Io ho avuto il mio primo cellulare a 17 anni , mio fratello ad 11 già l’aveva e mia nipote ha due anni, le ho regalato un cellulare giocattolo..vuole toccare quello vero…
    ciao Cry

  3. poveri bimbi, ma che gli danno farmaci?… in qualche caso potrebbe anche essere che siano iperattivi, ma diciamoci la verità molti, sono solo troppo vivaci, in fondo, i bimbi di ora sono molto più svegli di quelli della mia generazione!… :P dany un baciottolo tutto per te…

  4. Ho letto prima il post e poi i commenti. Concordo con Paola che fare il genitore è un compito arduo e spero vivamente anch’io che questa stronzata americana non arrivi qui. Con tutti che dare psicofarmaci ai bambini non risolve nulla.
    La colpa dell’iperattività dei bambini è per almeno il 90% colpa dei genitori. I più piccoli con cosa vuoi che comunichino se non con i pianti e i capricci? I capricci poi, in altro sistema li facciamo anche noi adulti. Mi devo sparare uno psicofarmaco? La stile di vita, come dici tu Daniele, non è più quella di una volta. E ti dirò che secondo me, se ci sono genitori che preferiscono i loro figli davanti ad un computer a casa propria, è anche colpa dei mass media. Da che mondo e mondo esistono i pedofili, la criminalità, i rapimenti (solo per citarne alcuni). Questo ha solo contribuito ad aumentare ansie e riversarle sopra i figli, preferendo appunto il monitor di un computer a casa che una bella passeggiata o una chiacchierata sul muretto come ai vecchi tempi. Non saranno bambini indipendenti. E poi in futuro chi sa cosa accadra. Eppure me lo immagino con adolescenti e ragazzi con la fobia degli spazi aperti. Mah! Spero vivamente di sbagliarmi.
    Ciaooooooo

  5. Ciao Lux . Che ti devo dire ?
    la realtà del “sedare i bambini” è gia presente in America da diverso tempo . Ricordo , io che sono un attento osservatore , che in una puntata della seconda , o della terza (ora non ricordo) serie di “Un medico in famiglia” , Antoinette , una simpatica signora francese conosciuta da Libero , portò suo nipote proprio dai medici della ASL perchè era troppo irrequieto , ma d’improvviso , dopo “certe pillole” che dei dottori , in America , avevano prescritto al piccolo , il bimbo diventava moscio e non parlava quasi più . Ecco , per dirti che già succede da diversi anni in America , non è una novità . In Italia , a parte che non è materialmente possibile fare una cosa del genere , non penso che la mentalità faccia arrivare a pensare di “sedare” dei bambini irrequieti ! Insomma , ma che scherziamo ? °_O

    Ciao Cora , kiss :-**

    Bacini per voi ! :-****

  6. Mi pari u zu vasa vasa un canusci? ahahah
    Baciotto anche a te:)

    Per quando riguarda le “Piccole Pesti” credo sia il frutto di caratterialità innata nel fanciullo!
    Certo i genitori si da piccoli devono saper frenare questa loro irruenza facendon così la differenza tra bambino discolo e il tipico mostriciattolo che nessuno vorrebbe ospite in casa!
    Per esperienza persoanle ti dico che durante la seconda gravidanza io ero moolto nervosa a causa di problemi che questa mi portava e la bimba è nata iperattiva! Insomma piangeva 24 ore su 24…analisi di tutti i tipi e alla fine hanno scoperto che la sua era iperattività che sfogava, essendo neonata, con questo pianto continuo!
    Quando ha cominciato a gattonare si è calmata…ora è una campionessa sportiva:)

  7. Grazie per il commento, però devo dirti che il mangiare era fenomenale a parte champagneeeee!!Sai cosa mancava? Un bel tanghetto e invece..
    Senti, adesso passo nel tuo sito. Piuttosto volevo sapere se tu hai problemi ad entrare nel blog di Claudia, perchè io non riesco, lei ha detto che è tutto a posto, dipenderà da me? Come provo mi cade subito la linea. Fammi sapere
    Un baciotto

  8. Ma lasciamo stare..sto prozac…che palle!!!!!
    Ancora sta storia?
    Gli americani…sono solo americani…e non aggiungo altro…
    E i bambini..sono solo bambini…..
    Ma che devono fà?
    Devono stare tutto il giorno “rinco”….seduti?
    Allora diciamo a sti americani..di fare statue..al posto di figli…così non spendo nemmeno soldi per la ssperimentazione di “nuovi farmaci” anti-bambino!!!!!

    Ribaci…
    Luly

  9. allora: parlo per esperienza:avendo avuto una gravidanza traumatica in grazia del mio ex marito, mio figlio è uscito iperattivo e con qi di 5 anni superiore all’eta’ anagrafica. Il risultato era che gestire nevrosi e genialita’ faceva uscire pazza me, che riunivo i due ruoli madre e padre visto che ero (sono) da sola.A suola e fin dall’asilo sono stati guai seri in qyuanto il bimbo si annoiava a morte durante le lezioni o le attivita’ adatte per poppanti(rispetto a lui) e questo costituiva un serio handicap anziche’ un vantaggio, essendo le scuole ordinarie strutturate oer normodotati e non per geni. Ne è risultao un bimbo infelice che era difficilissimo da contenere. il suo essere peste si placava solo, ad es, se si metteva in cattedra e sostituiva gli insegnanti. Ma questo non era praticabile, ovviamente se non raramente con qualche insegnante ricco di humor e con la classe che acclamava per il cambio. Una volta durante la lezione di musica si mise a cantare il pezzo del Barbiere di S. con la sua voce da basso ricevendo applausi dalla sua classe e da altre tre fin dove la voce arrivava. poi è arrivato il direttore richiamato dal trambusto e ha messo una nota collettiva e ha sispeso l’insegnante. Ho passato i guai con sto figlio geniale ma sregolato finche’ l’eta’ mentale non si è stabilizzata e l’eta’ anagrafica l’ha raggiunta. adesso ha 30 anni e va tutto ok. ma che percorso! la sola cosa cui feci ricorso fu una psicoterapia per la famiglia, affrontata dai soggetti che lo crescevano(me e i nonni) e neanche da lui bambino. Gli sono restati dei problemi di come la facilita’ ad andare in collera e l’impazienza viscerale…ma niente pillole. Lavora, è un ottimo partner e attento figlio.Ma mai pillole.Qualche volta della Valeriana per dormire…ma la prendevo io….

  10. allora: il mio PC ha solo due problemi:non mi da l’audio nel mio blog, quello che hai messo tu, e la finestra è paralizzata, mentre l’audio degli altri video c’è. pero’ mi dite che voi lo sentite: non troviamo il perche’ di questo disguido. altra seccatura è che dal blog non mi prte la posta :anche avebdo svuotato la casella. boh? il resto tutto sistemato. ma di nuovo ho notato che le mie mosse sono state spiate: con il tecnico, ho fatto un po’ di addestramento di montaggio audio nel settore Montaggio poiche’ sono anke videomaker: puntuale mi è arrivato un email con offerta di strumenti di potenziamento montaggio audio. ma davvero il “nemico ci ascolta dandandandan?”

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