Basta poco, ma "poco", a volte, è immensamente "tanto"

Basta poco ma poco a volte è immensamente tanto

Basta poco: il segreto è, spesso, nascosto in piccole cose, eppure quel “poco”, talvolta, diventa immensamente “tanto”, e decisamente difficile…

Basta poco: nella vita, tendenzialmente, è sempre così. Ciò che ci sembra essere insormontabilmente difficile si rivela, molto spesso, frutto di nostre paure esagerate e di pensieri catastrofici che tendono ad ingigantire ciò che è “enorme” solo nella nostra mente.

Eppure, anche quel “poco”, talvolta, si rivela un gigantesco “tanto”, sopratutto se ci si lascia sopraffare dai pensieri, dalle paure, dalla rimuginazione, dalle mille cose a cui si pensa, si pensa, si pensa, e che, senza accorgercene, ci rendono schiavi di quella stessa paura, subdola, meschina, quasi invisibile ed impercettibile, ma capace di rovinarci il tempo se ci sfugge di mano!

Che fare, quindi? La risposta e la svolta, probabilmente, stanno nel non partire prevenuti, ma, al contrario, fermarsi a riflettere: principalmente, domandiamoci se quei pericoli, se quelle paure siano reali, concrete, fondate, o se, al contrario, siano semplicemente frutto delle nostre ansie. Potremmo, incredibilmente, scoprire che, talvolta, si tratta solo di un ingigantimento di una realtà che, come detto, semplicemente non esiste, ma nasce in quella che viene definita ansia anticipatoria, ovvero la paura di quello che, potenzialmente, probabilmente – ma non è assolutamente certo – possa accadere.

Se vogliamo, si tratta di una sorta di iperprotezione, di comportamento iperprotettivo nei confronti dell’analisi dei vari pericoli – veri o immaginati che siano – a cui potremmo esporci, sebbene – e questo va ricordato – si tratta di un comportamento quasi “illusorio”, dal momento che è noto e chiaro a tutti che nessuno ha il potere di prevedere “a priori” ciò che può accadere!

La domanda da porsi è: qual’è la produttività di questo comportamento? Cosa ottengo dopo aver – mentalmente – fatto la lista delle mie paure e dei pericoli a cui posso espormi? Per l’ansioso, la risposta a questa domanda servirà a vivere un po meglio. Per il “non ansioso”, ciò aiuterà a riflettere e a comprendere che, per certuni, “poco”, a volte, può significare veramente, veramente, tanto!

(NELLA FOTO – Un uccello dice all’altro: proviamo, per una volta, senza paracadute! E’ la metafora del superare le proprie ansie, uscire dalla propria zona di comfort, imparare a volare e riuscire, finalmente, ad aprire le ali!)

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