Bisogna essere forti per essere consapevoli di essere soli

Bisogna essere forti per essere consapevoli di essere soli

Bisogna essere forti per essere consapevoli di essere soli: puoi essere aiutato, puoi avere una mano, ma alla fine della fiera sei solamente tu e te stesso.

Bisogna essere forti per essere consapevoli di essere soli: puoi fare tanto, puoi imparare, puoi rischiare, e, in fondo, sai che se ti serve qualcosa puoi chiedere un consiglio oppure una mano, ma alla fine dei conti sei solamente tu in compagnia di te stesso. 

Alla fine dei giochi, devi essere consapevole del fatto che sei da solo e da solo devi gestire tutto quello che è necessario fare: c’è poco da stare a discutere. Alla fine della fiera, purtroppo, si è realmente da soli, e i rischi, le difficoltà, le situazioni, vanno vissute con coraggio, e con la consapevolezza, appunto, che nessuno, aldilà di noi, potrà condividere le nostre responsabilità, i nostri problemi, le nostre necessità.

La consapevolezza di essere da soli comporta l’essere, realmente, delle persone forti: bisogna, realmente, essere in grado di rendersi conto che devi farcela facendo leva esclusivamente su te stesso, anche quando non avrai nessuno accanto che ti incita, nessuno accanto che ti aiuta, nessuno accanto che faccia il tifo per te o ti tranquillizzi, ricordanti che vi sarà qualunque cosa accada. No, non è così: forse è così nelle belle storie, nei telefilm, ma non nella realtà, e questo è un dato di fatto.

Se prendi una decisione potrebbe rivelarsi vincente come potrebbe rivelarsi fallimentare, e non avrai nulla da fare tranne che rendertene conto e rischiare: devi essere responsabile di ogni tua azione e di ogni tuo passo, perché sai bene che qualunque cosa accadrà sarai tu a doverla pagare e a dover rischiare.

Puoi vivere questa consapevolezza con ansia o puoi viverla semplicemente sapendolo: l’importante è averne sempre coscienza, ricordarlo e non dimenticarlo mai…

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