Cefalù (PA), scoperti materiali tossici nell'acqua

Un’ordinanza del Sindaco di Cefalù conferma: l’acqua del paese non è potabile per la presenza di materiali tossici. I dettagli.

Diversi materiali tossici e alte concentrazioni di ferro sono stati rinvenuti nell’acqua di Cefalù: le analisi hanno, impietosamente, mostrato come il livello di inquinamento di dette acque sia sopra i livelli di guardia, tanto da costringere il Sindaco, Rosaio Lapunzina, a vietarne l’uso potabile ed alimentare. Tra i materiali rinvenuti, oltre al ferro, manganese, piombo e arsenico.

L’alto tasso di inquinamento ha una sola spiegazione: il degrado della rete idrica che, già nel mese di Novembre, aveva portato lo stesso Sindaco a vietare l’uso potabile dell’acqua. Divieto ora confermato.

Staremo a vedere, quindi, se e come questa vicenda avrà sviluppi.

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