Che stupido male ci siamo fatti, alla fine...

Che stupido male ci siamo fatti alla fine

Alla fine, tutto si riduce ad uno stupido ed evitabile male gratuito, che, forse, era evitabile e avrebbe permesso, a tutti, di vivere meglio e più completi…

Un male gratuito che si poteva evitare: se torno indietro e guardo al tempo trascorso fino ad ora, mi viene da pensare che, alla fine, era tutto evitabile, era tutto stupidamente, facilmente, francamente, assolutamente evitabile, sebbene mi rendo conto di una cosa banalissima, ovvero che il fascino dell’oscuro, che il fascino della libertà, che il fascino del vivere la vita solo ed esclusivamente per come la si desidera, è troppo forte, anche più dei sentimenti.

Ecco qual’è il nodo gordiano della vicenda: pi forte anche dei sentimenti, che, evidentemente, non erano forti abbastanza da essere più importanti del proprio egocentrismo e della propria, affascinante ed inarrestabile corsa vero Thanatos. Affascinante e quantomai deleteria, che ti lascia senza parole e senza fiato quando ti rendi conto che i sentimenti erano bellissime parole, ma molto poco concreti.

Lo dico con certezza, perché vedo, ho visto e vedrò persone lottare con la vita per il proprio amore e per quello della persona che hanno accanto, altro che egocentrismo del “adesso me e altro che noi”. Solo questo basterebbe già a farsi tante domande sul tempo, sulle persone, sui sentimenti millantati, sulle parole fasulle, sulle frasi, sui progetti e sulle speranze…

…O forse, potremmo considerare un aspetto, diciamo, “psicologico” della vicenda, ovvero quello che gli esperti chiamano “attacco al legame”, ovvero quel sadico provar piacere nel distruggere qualcosa che si era creato con tanto, tanto, tanto affetto e sacrificio, e qui, vabbè, si potrebbe aprire un mondo intero, ma è inutile parlare con chi non ascolta e con chi reputa se stesso più importante del “noi”.

Insomma: il tempo passato, che passa e che passerà non può che sussurrarmi sempre la stessa conclusione. Tutto ciò era evitabile, ma non c’è mai stata volontà nell’evitare tutto questo. E qui dovrebbe scattare un sonoro “vaffanculo”. Dovrebbe, ma non scatta…

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