Che cosa voglio veramente ?

… Ve lo siete mai chiesti ?
Vi siete mai domandati cosa volete veramente ? Qual è davvero il vostro obiettivo , il "punto d’arrivo" per cui state vivendo la vostra vita ? Vi siete mai domandati che fine perseguite ?
Io si , tante volte , e per tante volte mi sono domandato se era davvero quella la mia strada , se era davvero quello ciò che volevo dalla mia vita , dai miei giorni , da ogni istante che vivo in questa vita fatta di alti e bassi , come è giusto che sia , come ogni pensiero che nasce nella mente e vuol diventare realtà , come i colori dell’alba e del tramonto .
Da piccolo sognavo che questa vita mi portasse a diventare un’astronauta : sognavo di volare per il cosmo , di scoprire cosa si celasse nello spazio , di "sguazzare" leggero e senza gravità per questo o quell’altro pianeta . Fin da piccolo sognavo di guardare la Terra dalla Luna , e i miei occhi rimanevano incollati allo schermo della TV quando guardavo le scene degli astronauti che "piroettavano" nelle loro navicelle , leggeri come le foglie al vento !
Accade ancora oggi , e sento ancora il gusto di quelle giornate passate a guardare il cielo da dietro la grande finestra della mia classe , mentre la maestra parlava , raccontava , e la mia mente volava via verso quell’immensità , per poi tornare bruscamente alla realtà con una pacca sulla spalla da parte di un mio compagno , che mi ricordava di non distrarmi !
Passava il tempo , e con esso passavano i miei sogni : li vedevo correre davanti a me , scorrendo come l’acqua di un fiume , e più passava il tempo , più i sogni del bambino che ero si dissolvevano in lontananza e al loro posto sogni più maturi mi davano nuove spinte per capire cosa volessi davvero dalla mia vita , cosa avrei davvero voluto fare dei miei giorni , dei miei studi , del tempo trascorso sui libri , con l’ombra di intere giornate trascorse d’incanto , con la mattina , il pomeriggio e la sera che si alternavano statiche e continue , senza trovare pace , senza fermarsi per un attimo , senza che potessi mai fermarmi per avere un istante di respiro per sognare , per vivere quella stessa vita che avrei sempre voluto vivere . Come i sogni del bambino che ero , che piano piano prendono il posto dei sogni di un ragazzo che diventa uomo : diventare qualcuno , avere una donna accanto , essere per lei l’unico suo amore , il suo battito più profondo , il suo brivido sulla pelle . E più il tempo passava , più mi accorgevo di quanto fosse difficile alimentare quel bisogno di vivere una realtà che fosse quella che avevo sempre sognato : un dottore , o forse un avvocato , o più semplicemente un impiegato dietro una scrivania . Qualunque fosse stato il mio futuro , avrei voluto che fosse un futuro all’ombra del cielo azzurro , di un sole caldo che riscaldasse ogni mio sogno , ogni mia singola giornata , ogni istante passato , e ogni istante futuro .
Cominciai così a guardarmi dentro : cosa volevo dalla mia vita ?
I sogni del bambino che ero erano ormai troppo lontani ed immaturi : la vita cominciava a farsi dura , e non era certo sognando di diventare un’astronauta che tutto sarebbe cambiato . Era giunto il momento di sognare meno e vivere di più , rimboccarsi le maniche e cominciare , mattone dopo mattone , a costruirmi il mio futuro , il mio solo ed unico sogno che sarebbe potuto diventare realtà .
Cominciai a studiare , e forse qualche sogno l’ho avverato davvero : far conoscere a tutti il mio stile di scrittura , essere amato da un pubblico di lettori , e ancora fare della musica una vera arte : da sempre ho avuto il desiderio di far nascere dal nulla , dalla punta delle mie stesse dita , la musica , le melodie , gli accordi per un sogno che non ha mai smesso di battere .
Mi è costato tanto sognare : sono stati sacrifici , studi su studi , e dolori alle mani per imparare la giusta postura per suonare un pianoforte o una chitarra , o per tenere correttamente le bacchette per suonare la batteria , ma quando l’empasse iniziale passa , quando il primo ed unico scoglio si supera , tutto fila per il verso giusto , e qualche sogno s’avvera davvero !
Stessa cosa vale per il mio lavoro : è sempre stato il mio sogno , quello che fin da piccolo , insieme a quello di astronauta , affiancava i miei pensieri , mi faceva sognare e sorridere . E ci sono riuscito , con tanti sforzi e tante preghiere , e nonostante tutto so che ancora tanto va fatto , e tanto ancora dovrò fare , perché i sogni non tramontano mai . Semmai si avvicendano , come una sorta di "turn over onirico" , di avvicendarsi dei desideri . Cambiano soltanto con il tempo , ma ci sono sempre .
E poi , come non ricordare i sogni d’amore , le speranze per un futuro che fosse conforme a quel che ho sempre voluto veramente ? E tutti quei momenti passati a guardarmi intorno , scoprendomi solo ogni giorno di più , un po’ di più .
Poi , arrivò l’istante in cui anche i sogni si sono distrutti , o meglio mi sono stati distrutti : la cattiveria che una persona può arrivare ad avere non conosce limiti ne ragioni , e un sogno si distrugge con poche mosse . E mi è costato tanto ricominciare : mi è costato solitudine e speranze , lacrime e dolore , sofferenza e malinconia .
Ma arriva un istante in cui capisci che è ora della ricostruzione , è ora di ricominciare , e forse anche di rivedere ciò che davvero vuoi della tua vita .
Così ,mi presi un anno di pausa , che io definisco scherzosamente "Anno Sabbatico" : passai il tempo a capire cosa volevo , cosa dovevo fare dei miei giorni , perché tutto si era distrutto , e tutto andava ricominciato daccapo .
Il passato , di certo , non sarebbe tornato : mi decisi , così , a ritornare a sognare , e rivedere cosa volevo dalla mia vita .
Strappai via i ricordi a cui vivevo appeso : tolsi dalla mia vista le lettere ancora impregnate del suo profumo e della sua calligrafia e cominciai a non guardare più quelle foto e quelle e mail . Era ora di ricominciare .
Ripresi a coltivare sogni e desideri che fino a quel momento non avevo preso in considerazione , e fu un bene : tentai il grande passo verso l’Università , e fu un successo . Entrai superando lo scoglio della "selezione a numero chiuso" e capii che forse non era soltanto un sogno . Forse davvero stavo studiando per coltivare una passione e un desiderio che da sempre mi portavo dentro , cresciuto forse da quando aprii il mio blog . Ed è stato un successo : nuove persone con cui sono diventato amico , nuove amicizie che mi davano nuove risate , ma soprattutto tanta voglia di ricominciare , certo del fatto che ero più forte ed arricchito di prima . E me ne accorgevo anche dal blog stesso , che cresceva a vita d’occhio , e mi dava soddisfazioni e gioie , come d’altronde continua a darmene ancora adesso !
Soprattutto , cominciai a lavorare e studiare contemporaneamente – cosa che non ho mai fatto fino a quell’istante perché la ritenevo "impossibile" da fare . Pensavo : "studiare e lavorare in contemporanea ? Pazzia allo stato puro !" Eppure , mi sono accorto che non è poi così male ne così difficile !
Mi sono accorto di avere accanto nuove amicizie , che ho acquisito proprio durante quell’anno di pausa da tutto e da tutti : bellissime mattine passate in giro per la città , o splendidi pomeriggi all’ombra della pioggia , e ancora serate trascorse a ballare (passione nata , appunto , durante questo periodo – periodo che , peraltro , mi è tornato utile per rivedere me stesso , e capire che non ero affat
to un tronco nel ballo , contraddicendo me stesso e il mio modo di vedere le cose ! N.D.Giomba)
o in compagnia di splendidi amici !
Tante altre piccole soddisfazioni non tardarono ad arrivare : e non c’è mai stato nessuno , a parte parenti e qualche amico , a darmi forza , a dire "ce la puoi fare" . No . Era nato il "Guerriero d’Amore" , termine che la mia amica Mavee , http://kandipan.blog.tiscali.it/ coniò per descrivermi . E aveva , ha , davvero ragione !
Sono caduto tante volte , e nessuno mi ha dato una mano per rialzarmi : anzi , talvolta han cercato di abbattermi , ma non sapevano che io non mi spesso mai : ormai ero più forte di prima e di certo molto migliorato ed arricchito da tante esperienze vissute , e da errori che non avrei mai più rifatto . Primo tra tutti non aver visto l’ipocrisia al momento giusto !
Ho imparato a pensare due e più volte prima di fondarmi "a capofitto" in una situazione che reputo "strana" : ho imparato a diffidare da chi da troppa importanza al proprio corpo , da chi si loda , da chi tenta di "imperlarti" con parole e frasi solo per accaparrarsi la tua fiducia . Ho imparato a guardare le cose in maniera diversa , forse un po’ più "diffidente" …
Le mie paure , quelle che avevo in passato , mi sono parse d’un tratto totalmente immotivate , e il ricordo di chi tentava di farmi sembrare tutto facile solo perché "era più grande e anche lei era passata nelle stesse difficoltà" ha assunto una strana aura di ridicolo . E così ho cominciato a ridere laddove prima mi arrabbiavo o piangevo per la disperazione di un passato che non tornerà . Per fortuna .
Ho imparato , a dispetto di quanto facevo nel passato , a contare principalmente su me stesso e sulle mie forze , sulle mie potenzialità : avevo bisogno di coccole e dolcezza , ora ho imparato a gestire un bisogno che in fondo abbiamo tutti , ma che almeno , adesso , è sotto il mio stretto controllo !
E poi , cosa ancor più importante , ho rivalutato certe situazioni : ho chiamato persone con cui non parlavo da tempo e chiarito argomenti lasciati in sospeso , per scoprire , con mia grande sorpresa , che qualcuno soffriva nel non sentirmi più , perché sentiva la mia mancanza , per un sentimento che è rimasto immutato nel tempo . E in fondo , che sarebbe bastato poco per ritrovarsi a ridere e scherzare . In fondo , basta soltanto parlare per chiarirsi , e per scoprire un sentimento che resta immutato nel tempo , che resta vivo nel cuore di chi , magari , ti è lontano .
Parlando si può ragionare e capire , ma non tutti hanno il coraggio di farlo : forse perché , alle volte , la lingua ferisce più della spada !
Ho cambiato molte cose di me : per alcune , forse , sono diventato un po’ più realista e meno sognatore , per altre , invece , più aperto al confronto e più "libero" nell’affrontare la vita . In quest’ottica , infatti , ho cominciato a parlare del mio blog anche agli amici , cosa che prima non facevo per paura di non essere più "me stesso" nel sapere che qualcuno stesse leggendo ciò che scrivo , e (ancora) con sorpresa mi sono accorto che molti sono rimasti senza parole nel sapere che dietro la maschera di un semplice amico si nasconde invece un personaggio abbastanza conosciuto con un blog tanto discusso !
E anche in questo caso mi sono ricreduto : molti  mi han detto "ma perché non me lo hai mai detto ? Io sarei stato solo onorato di sapere la grande persona che sei … E ti avrei fatto leggere il mio blog se solo me ne avessi parlato !"

E così , piano piano , ho imparato a costruirmi il mio spazio di sereno , e forse , a non ingigantire domande di cui non si sa la risposta : la sa soltanto la vita !


IL SOGNATORE (*)
Peppino di Capri

Son diventato un sognatore

per sentirmi meno solo

e per non sapere più quanti anni ho …

Son diventato un sognatore

vendo sogni per mestiere

canto pure le canzoni che non so !

Mi basta avere gli occhi chiusi

per fotografare,Il mondo

e per guardare in negativo

quanto il mare sia profondo ,

e questa ruga che ho sul viso

è il tatuaggio di un dolore …

Io sono un Sognatore !

Mi sono perso tra le stelle

e tra amori a buon mercato

ho toccato il fondo della libertà !

C’é chi mi dice che son folle

o che sono fortunato

perché chi sogna delusioni non ne ha !

Forse sei stata tu la prima

la sola ipotesi di vita ,

forse continuo a dire forse

per non dire che è finita ,

le tue regole del gioco

le rispetto a malincuore …

Io sono un Sognatore !

E vado via , ti lascio

sulle labbra una poesia …

quel che sarà per questa vita ,

che importanza ha ?

Son diventato un sognatore

e chi ha letto le mie carte

ha scoperto che un destino non c’é l’ho !

e come fanno i sognatori

riesco a mettermi da parte ,

mentre il mondo mi continua a dire no !

Tra mille anni ci sarà

chi parlerà dei sognatori

come animali del passato

che mangiavano emozioni …

Tra mille anni o tra due ore

ma lasciatemelo dire …

io resto un Sognatore !

E vado via ,

vi lascio sulle labbra una poesia !

Quel che sarà per questa vita ,

che importanza ha ?

E vado via la dove il cielo

scende in fondo al mare !

che vuoi che sia se al mondo …

resto solo un Sognatore !

 

(*) : Questa è una canzone che mi ha fatto compagnia per tanto tempo , e che rispecchia delle belle verità !

6 Commenti

  1. Pochissime persone sanno cosa vogliono nella vita,li invidio perchè hanno tenacia in ciò che inseguono e desiderano ottenere.

    Anche se non sapendo benissimo ciò che si vuole,l’importante è fare ogni cosa per raggiungere obiettivi che noi riteniamo essere importanti.

    A risentirci

    Un bacio*

  2. i sogni svaniscono pian piano e la realtà e tutt’altra cosa più si cresce e più si sbatte il muso per terra! l’importante è sapersi rialzare e ricominciare a camminare a testa alta…..però leggendoti traspare sempre il tuo ottimismo e la tua indole da sognatore! ancora non ho capito che studi fai!

  3. è vero sei molto interessante e sensibile però non ho capito cosa hai fatto nell’anno di riflessione.Chi ti ha mantenuto? Seimilionario o vivi a sbaffo sulle spalle dei tuoi? se sei giovane passi ma mi sembri in età abbastanza per essere indipendente tanti auguri e un sincero in bocca al lupo che tutti i tuoi sogni si avverino.é meglio però avere i piedi perterra ciao ida

  4. Buongiorno a tutti e NUOVO POST !

    Ciao Ida : nell’anno di riflessione , come dici tu , mi sono rialzato e ho cominciato a lavorare . Altro che sbafo , qua si produce ! E comunque si lavora , si studia e si va avanti sempre !

    Ciao Elisa : appena ci sentiamo ti racconto sui miei studi :-D

    Ciao Iris :-)

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