Chi non vede i propri errori dice agli altri di essere "sbagliati"

Chi non vede i propri errori dice agli altri di essere sbagliati

Chi non vede i propri errori dice agli altri di essere “sbagliati”: è quasi una sorta di “regola cardine”. Mai che facessero autocritica, eh!

Chi non vede i propri errori dice agli altri di essere “sbagliati”: è sempre colpa della gente, è sempre colpa delle persone, è sempre colpa degli altri. L’autocritica non esiste nel vocabolario e nel fare quotidiano di queste persone, poveracce, che passano il loro tempo ad allontanare da se i sospetti dei propri fallimenti, sempre pronti ad incolpare gli altri se le cose sono andate male, se le cose non sono andate come avrebbero dovuto. In fondo, si sa: dare la colpa agli altri e convincersi che sia colpa della gente è decisamente molto ma molto più comodo di una sara e sincera autocritica!

Queste persone danno agli altri le colpe del loro comportamento, giustificando, di fatto, il loro esecrabile modo di comportarsi, il loro aver fatto del male a viso aperto, il loro disgustoso modo di trattare le persone: gente che si assolve da sola e vive felice pur non volendosi rendere conto del pessimo modo di comportarsi che le contraddistingue, nella loro bolla che si sono autocreati, nella loro irrealtà totale che, a loro, fa così comodo.

In fondo, che ci vuole: inizi a credere ciecamente che sia sempre colpa di chi ti sta intorno, magari meglio se inizi a professare saggezza sui social e con chi ti conosce, con un bel condimento di frasi motivazionali, e il gioco è fatto. Una totale mistificazione della realtà finalizzata alla paura di guardare in faccia ciò che è reale, e che, spesso, vede queste persone protagoniste negative dei loro comportamenti così stupidi.

Da parte mia, nessuna di queste persone la passerà mai liscia, anche perché, ricordatevi, che io, quelli come voi… Li sgamo! (E no, non la passano liscia…)

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