Chi odia non è felice... Nemmeno psicologicamente!

Chi odia non è felice nemmeno psicologicamente

Chi odia non è felice… Nemmeno psicologicamente: sono giunto a questa pesante conclusione dall’analisi concreta di tante e diverse situazioni…

Chi odia non è felice… Nemmeno psicologicamente: chi mantiene un rancore perenne aldilà di mesi, anni e situazioni lo fa perché non è soltanto infelice, ma ha una vera e propria struttura, anche psicologica, che “mantiene” questo stato di rancore.

Lo dico dopo aver analizzato – e per tanto tempo – diverse situazioni, ed in tutti i casi era presente una persona con una struttura di personalità magari più debole, magari tendente a dinamiche di attaccamento, ed una con una struttura di personalità ben più complicata, che, regolarmente, manteneva il proprio “stato di cose” ed il proprio modo di pensare, forte anche di quello che la Psicologia definisce “mancanza di attaccamento” (dinamica, peraltro maggiormente “spiccata” in determinati disturbi di personalità, anche se qui stiamo andando fin troppo oltre! N.D.Giomba).

Adesso, non voglio giustificare chi, semplicemente, è stronzo definendolo come “un malato di mente”, o una persona problematica: voglio soltanto far capire che è troppo facile definire “stronza” una persona. Io vado oltre, ed indago sulla personalità di quella persona: una personalità sana sarà sempre in grado di andare oltre, anche non provando alcun odio, alcun rancore, ma, semplicemente, vivendo, ricordando, ma mai odiando. Chi mantiene viva la fiamma dell’odio, del rancore perenne verso una persona, si ritrova facilitata nel farlo proprio per la propria psiche, per la propria personalità, sicuramente più tendente a dinamiche di questo tipo. E se lo dico – ripeto – lo dico perché nella mia vita ho affrontato tante situazioni simili e, pur non essendo un medico ne uno Psicologo, son un appassionato della materia, e riesco ancora a riconoscere questo tipo di situazioni!

E allora, non basta definire “stronzo” chi, effettivamente, lo è: a volte, una persona stronza è soltanto frutto della propria infelicità e debolezza. Un motivo in più, credetemi, per starne alla larga!

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