Chissà adesso cosa ne verrebbe fuori...

Chissà adesso cosa ne verrebbe fuori

Chissà adesso che cosa verrebbe fuori, dopo la tempesta, dopo tutto il male, dopo tutte le brutture del tempo che è passato silenzioso…

Chissà cosa ne sarebbe adesso: sarei ipocrita se non ammettessi che, obiettivamente, qualche volta ci penso, e ammetto che un pochettino sorrido ripensando a tutte le cose già passate e a tutte quelle che dovevano ancora esserci.

Un sorriso, però, mi nasce spontaneo, e sorrido pensando a quante belle cose abbiamo visto e vissuto insieme: penso, dopo ormai tanti anni, che non è stato poi tutto così da buttare, anzi, secondo me c’era ancora ampio spazio ed ampio margine di condivisione personale, ma poi, vabbè, le cose hanno preso la piega che hanno preso -volontariamente o no, non lo so – ma è andata così, e non importa chi abbia deciso cosa…

…Però certe volte ci penso, e provo a proiettare la mia realtà nuova ed attuale nel preciso attimo in cui il sipario è calato, spietato, sul nostro tempo, e in un solo secondo ha cancellato anni ed anni di cose che i nostri occhi hanno visto e vissuto, parole, frasi, sensazioni, promesse, gioie, lacrime, paure, discese e risalite, che io, però, non dimentico, anche perché dimenticare è deleterio solamente per chi decide di farlo, perché, cretinamente, stupidamente, decide di rinunciare ad una fetta di ricordi relativi alla propria vita, e la cosa mi sembra, semplicemente, stupida ed insensata. 

Ci provo, ci riprovo, mi fermo qualche minuto a cercare di immaginare, e chissà che, forse, non ci sia spazio per il passato nel presente e nel futuro: come ho detto più volte anche agli amici che mi hanno domandato, sono una persona possibilista, e, a livello prettamente matematico e possibilistico / statistico, non posso escludere niente a priori, semplicemente perché non posso prevedere come si evolveranno le cose, ed anche perché, in linea di principio, credo sia più bello vivere il tempo giorno dopo giorno, senza fare progetti e partorire idee a lunghissimo termine.

Viviamo ogni giorno così come si presenta, e, a poco a poco, cerchiamo di capire cosa accade, e se le cose cambiano… Che ben venga il cambiamento!

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