Chissà se tornerà quell'azzurro...

Chissà se tornerà quell'azzurro

Chissà se tornerà quell’azzurro… Me lo sono chiesto spesso e spesso continuo a domandarmelo senza, mai, ottenere una risposta soddisfacente…

Chissà se tornerà quell’azzurro… Me lo sono domandato tante di quelle volte ma non sono mai riuscito ad ottenere una risposta che riuscisse, davvero, a soddisfarmi, a permettermi di guardare oltre con una rinnovata dose di speranza e positività.

Ci penso, ci ripenso, ma non riesco mai ad ottenere una risposta certa: mi perdo per intere mezz’ore nei miei ricordi, e resto in silenzio, sul divano, a guardare fuori e cercare di ricordare, di pensare, di osservare, di comprendere, perdendomi in mille spigolature, in mille sfaccettature, in mille disegni che la mia mente fa ma che restano li, silenziosi, a cercare di comprendere qualcosa che, forse, non sanno neanche loro…

Però mi ricordo di tanti bei momenti, e certe sere, quando la luna mi cammina accanto, ed io resto in silenzio con i miei silenzi, mi sembra di sentire ancora quelle stesse emozioni: so benissimo che mi sto soltanto illudendo e che, invece, quel che sento è solamente una stramba bruttacopia di ricordi ormai passati e gettati via, ma qualcosa mi rimane indissolubilmente legata, anche se io mi sforzo di dissolverla nel vento.

E’ innegabile che una parte sia rimasta li per sempre.

Lo diceva, qualche settimana fa, una persona che mi conosce bene, alla quale è davvero impossibile anche solo pensare di mentire: forse ha veramente ragione, forse non ha tutti i torti, anzi è sicuramente così. Nonostante tutto, io non so se mai tutto questo potrà tornare, con un altro visto, con altre emozioni, con altri ricordi da creare, con un altro futuro da formare giorno dopo giorno.

Non lo so, e non so nemmeno che cosa pensare: quello che per certo so è che lo vorrei davvero, ma il tempo corre ed io resto fermo, sul divano, a guardare fuori, fantasticando e ricordando…

Scrivi un commento