Colon irritabile? Ci pensa il veleno di tarantola!

Colon Irritabile - Ci pensa la tarantola

Colon irritabile che da problemi? Ci pensa il veleno di tarantola a risolvere il problema! Schifoso, probabilmente, ma… Efficace! Scopriamo i dettagli.

Colon irritabile: la sola parola fa venire la pelle d’oca a tanti, che proprio non possono sentir nominare questa parola, visto che il solo pensiero riporta alla mente dolori atroci allo stomaco e diversi, evidenti, disagi.

Eppure, una soluzione potrebbe esserci: secondo la Queensland University, infatti, il veleno di tarantola sembra essere un vero toccasana con questo problema. Non si tratta, ad onor del vero, di una vera novità: è risaputo che, ad esempio, il veleno della vipera è un ottimo trattamento contro la trombosi, vista la sua capacità di sciogliere i coaguli: chiaramente, quindi, si può utilizzare un veleno, potenzialmente mortale, per scopi “positivi” sfruttando, paradossalmente, la propria pericolosità!

Per giungere a tale risultato, gli esperti hanno analizzato ben 109 animali velenosi, dagli scorpioni ai ragni, giungendo alla conclusione che il veleno di tarantola attiva una particolare proteina, la NaV1.1, presente nei nervi e nei muscoli. Proteina importantissima nella sensibilità intestinale e nella trasmissione del dolore. Gli esperti sono quindi convinti che proprio tale proteina riesca a ridurre il dolore relativo alla colite. Insomma: un veleno decisamente… Utile!

Utile specie se consideriamo i dati attuali: il colon irritabile, infatti, riguarda 12 persone su 100 che soffrono del problema:

In Italia la sindrome dell’intestino irritabile riguarda circa l’11-12 per cento delle persone, in particolare le donne (in rapporto di 3 a 1 rispetto agli uomini) e con un tasso più alto di prevalenza dai 20 ai 50 anni. Questo disturbo è caratterizzato da gonfiore o dolore addominale – spiega Giovanni Barbara, Professore Associato dell’Università di Bologna, nonché Presidente della Società Europea di Neurogastroenterologia – associati all’alterazione della funzione intestinale come diarrea, stitichezza o una fastidiosa alternanza delle due condizioni. Tutti sintomi, quelli descritti, che contribuiscono a un costante senso di disagio e a un diffuso stato di ansia, con ricadute significative sulle attività quotidiane.

Insomma: la prossima volta che vedete un ragno, prima di urlare “che schifooooo”… Pensate che può tornarvi utile. No eh? :-D

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