Com'è amaro 'sto cimabellone impastato con le lacrime !


In mezzo ad un vecchio libro , oggi ,
tra una cosa e l’altra , tra un pensiero e un’altro , tra il lavoro e i libri , ho ritrovato un pezzo di carta di ormai due anni fà , scritto in un caldo pomeriggio d’agosto , con la ricetta del “Ciambellone” .
Mi ricordo che lei stessa me la scritte , dietro mia insistenza : non dimenticherò mai quando le chiesi di prepararmi un ciambellone solo per me , con le sue dolci e calde mani , e mi fece la sorpresa di donarmelo . Era qualcosa di meraviglioso , soffice : era qualcosa in cui perdersi nella sensualità di yogurt e farina , caldo nell’avvolgente odore di cose semplici . Mi sembrava quasi di accarezzare la sua pelle ad ogni fetta di quella soffice meraviglia . Mi sembrava di sentire il suo cuore vicino , di sentire piano la sua voce , i suoi teneri abbracci solo per me .
E ancora ho in bocca la fragranza di quelle emozioni , il gusto di quei baci , di quel silenzio insieme .
Ricordo piccoli frammenti di vita che è passata , sensazioni che non si ripeteranno mai più , come quell’odore che non sentiro mai più , il suo profumo , le sue mani lisce .
E mentre vivo queste mattine e questi pomeriggi di maggio , ritrovandomi a camminare da solo sotto il sole e le strade vuote , penso a quanto sarebbe bello essere ancora a due anni fà , quando camminavo per le stesse strade con il ricordo di lei che mi cullava , con le parole a darmi allegria , con il suo sorriso stampato nella mente .
Era tutto così perfetto , non mancava nulla di nulla .
Ora mi resta solo un urlo strozzato dalla rabbia , la voglia di prendere a pietrate le paure . Andarmene via , correre verso un luogo che nemmeno so , ma andare , correre , forse raggiungere quello stesso cuore che ho perso per sempre , e andare dove non so …
Seguirò le onde del cuore , i baci che mi mancano , e troverò parole che ho perso , paure che continuano ad esserci , e quellòa voglia di urlare , di prendermela con il vuoto che c’è intorno , strozzare le distanze . E tornare indietro , indietro , indietro …

Rabbia , stupore , amore , e ancora silenzi , meravigle , mille e mille volte ancora amore , e voglia di urlare : resta un turbine di parole , sentimenti che si spezzano , qualcosa che non esiste più , che non esisterà , che finisce così , come la voglia di sentire ancora la stessa voce , sorvolando i clichet della gente , l’indifferenza altrui . Qualcuna si salva , altre scivolano giù in fondo … E se è vero come è vero che la vita ti mette davanti a bivi di scelta , chissà che io non cpaiti per uno di quei bivi … E ancora una volta sarò la scelta …

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