Com'è difficile restare soli ...


Angoscia .
La terribile angoscia di certi momenti che viviamo , di certi attii in cui vorremmo salvare quel che resta di un amore che sta finendo .
Sono quei momenti in cui vorresti curare i pezzi freddi di un amore , che rimangono la , ghiacciati , immobili : forse non puoi sentirlo con le orecchie , ma con il cuore si . Solo con quello riesci a sentire l’urlo di disperazione che si alza da quei resti che t’implorano soltanto di essere salvati .
E’ una corsa contro il tempo : la tua mente comincia un viaggio alla ricerca di un appiglio , di un sostegno , di quel sostegno che servirebbe da “mastice” per rimettere insieme quei pezzi immobili , silenziosi .
NOn te ne accorgi , ma la mente viaggia velocissima , più di quel che pensi , e cerca dentro se le schegge di quel sentimento che un giorno ti ha unito , e ora chiede aiuto .

Comincia il viaggio .

Il pensiero torna così ad una sera di inizio primavera , ad un treno che si derma sullo sfondo di un tramonto .
Qualcuno scende da quel treno e si butta nel bagno di folla di quella stazione così piena .
La paura , la confusione : poi , di colpo la sorpresa nel vedere quel miraggio bianco .
Inizia così un avventura , tra il silenzio di una metropolitana e i baci nella sera , sotto la pioggia , cantando stornelli , bagnati dalle lacrime confuse dalla pioggia , singhiozzando un “non andartene , rimani con me …”
La mente torna ad una sera , alla sorpresa , dopo cena , di avere per la prima volta accanto la tua ragazza . E’ lì , a un centimetro da te : puoi toccarla , accarezzarla , baciarla .
E poi le giornate trascorse tra i monumenti , camminando senza alcuna fatica per interi kilometri , solo con la forza dell’amore . Null’altro .
Corre la mente ad una fredda mattina , in cui le lacrime accompagnarono quello stesso treno , che se ne andava veloce verso l’alba .

Non si ferma la mente : prosegue il viaggio .

La mente continua la sua corsa ad una mattina d’estate , in un aereoporto .
Le lancette , amiche e nemiche , portatrici di gioia e ansia . Quell’aereo che non arrivava mai , e alla fine TU , sorpresa alle mie spalle , angelo mio .
E poi , le emozioni , la notte insieme e poi di nuovo il giorno .
D’improvviso , poi , in una mattina di sole calano le tenebre . Tutto finisce così .

E’angoscia pensare che quei pezzi d’amore , che ora giaciono a terra , sono tutto quello che rimane di questo viaggio della mente , schegge di emozioni che non tornano .
Com’è difficile restare soli …

30 Commenti

  1. Il cugino Pino è un fenomeno per quanto riguarda la mail stò alla bozza! Non voglio scrivere cose che magari si potrebbero fraintendere a proposito la sai una cosa? Ti voglio dare tante coccole ^.^
    :**************************…..per te

  2. se il fine ultimo dell’uomo è la felicità, ritengo che essa non risieda nel dio denaro, ma nell’Amore… La ricchezza non ha anima, l’amore invece dà benefiche emozioni. Non riesco nemmeno a concepire il fatto che qualcuno viva esclusivamente per mammona.

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