Come hai fatto ad ammazzare ogni sogno?

Come hai fatto ad ammazzare ogni sogno

Come hai fatto ad ammazzare ogni sogno? Come sei riuscita ad azzerare ogni forma di unione tra due persone che tanto bene si volevano?

Come hai fatto? Ancora oggi me lo domando, e me lo domando ora che di tempo ne è passato tanto, e di riflessioni se ne possono, finalmente, far davvero tante e tutte estremamente chiare nel loro modo di essere e di agire, senza nessuna paura del dolore che si sarebbe potuto vivere e del male che avrebbe potuto fare…

…Ci penso, e mi rendo conto che è estremamente difficile perdonare chi ci ha regalato lacrime e sofferenze così difficili da affrontare, come il dolore che ti prende vivendo certi momenti di pesante sconforto e solitudine. Bisogna farlo anzitutto per noi stessi, ma è veramente molto difficile quando senti, fuori, il mondo che vive, e tu resti ad ascoltare te stesso, e ti domandi come possa essere stato che la vita abbia presto questa piega così inaspettata, questo tempo così sconosciuto, capace di aver distrutto ed eliminato tutto quel che di buono c’era…

…Ci pensi col senno di poi, e tenti di darti delle spiegazioni che nessuno ti darà, forse il tempo, ma non è neppure detto che questo accada, così come nessuno ti dirà mai come sia stato possibile che di tutto quell’amore, quei baci, quei sorrisi, quel tempo, quelle giornate, non sia rimasto niente di niente se non immagini sbiadite, fotocopie di un falso ricordo, frammenti di un nulla ormai lontano, che vive ancora nei video che hanno immortalato momenti che vivono, artefatti, dentro un monitor, dentro una memoria di un computer, ma, concretamente, se ne sono andati fin troppo tempo fa.

E ti chiedo “come hai fatto”, e ti chiedi come sia stato possibile, e non provi più nemmeno rabbia ne dolore, ma solo un grandissimo senso di vuoto e di “niente”…

Scrivi un commento