Come due anni si dimenticano in dieci minuti ("La fine che hai voluto per noi")


Quando capita di avere cinque minuti liberi , solitamente la mia mente comincia a correre , e pensa , o forse è meglio dire “ripensa” a tanti piccoli frammenti di vita che ho vissuto , che volano via come le schegge , lasciando in testa solo i ricordi , le esperienze vissute e quel senso di “qualcosa lasciato a metà” , che ti rimane dentro e non se ne và …
Eppure sono sempre io : sono io che odio veder finire i sentimenti e l’amore senza fare niente , rimanendo “con le mani in mano” (anche se con le dovute eccezioni , in quanto può succedere che sia meglio che un sentimento finisca piuttosto che continui in maniera “falsa” oc he faccia soffrire) , come lo odio ancora adesso che ci ripenso . Già , perchè ancora adesso non capisco il perchè di quell’addio di cui non ho avuto spiegazioni .
Ricordo che era una bella storia .
Ricordo che era un sentimento ormai lanciato ed avviato : io e lei avevamo trovato il giusto equilibrio per ognuno di noi e per la nostra storia . Avevamo ormai pensieri che ci univano , date che aspettavamo con ansia , con quella voglia di vivere insieme che ormai ci constraddistingueva . Ovunque passavamo tutti si fermavano per dire che “eravamo una bella coppia” .
E pensare che eravamo anche convinti di andare avanti , con un fidanzamento come si deve . Eppure , una mattina di lei mi è rimasto solo un biglietto .
Ne parlo ancora per un motivo semplice , per un ragionamento che spesso torna in me : come si fa ad uccidere una storia di due anni in dieci minuti ?
Ricordo che l’anno scorso , in questo istante , già qualcosa cominciava a scricchiolare , come quando sta per rompersi qualcosa che crollerà poco dopo . E poi cosa mi resta ?
Mi resta un biglietto con una scritta : “è successo ciò che non volevamo” . NO .
E’ successo QUEL CHE HAI DECISO TU : ancora oggi il rancore è tanto , tantissimo , principalmente per il fatto che la SUA e solo SUA decisione è stata obbligatoriamente anche la mia . E’ stata lei che , senza autorizzazione e senza pensarci , ha dato l’OK per l’autodistruzione della nostra storia .
Resta solo il vuoto senso di solitudine che alle volte pervade il mio tempo , colorato solo da un pensiero che torna spesso , e almeno mi fà sorridere …

“La vita , prima o poi , ti ripaga con la stessa moneta” : è una frase su cui rifletterei … E chi vuol capire capisce !

3 Commenti

  1. O, per dirla in modo diverso, a buon intenditore poche parole.. giusto? Beh, da domani sono di nuovo in terra francese, direi ancora terra ostile, soprattutto in vista della partita del 6 settembre.. Ma ci sono sempre, sul blog e su msn, come al solito!
    Buona notte, baci

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