Considerazioni di fine anno, come sempre...

Considerazioni di fine anno come sempre

Considerazioni di fine anno, come sempre… Uno sguardo al mio personale anno appena trascorso e la solita “somma” con relative riflessioni annesse…

Considerazioni di fine anno, come sempre…

Anche quest’anno, pare, siamo giunti alla fine dell’anno: un anno che, di fatto, non mi ha risparmiato nulla in ambito di emozioni, belle e talvolta brutte, ma sempre ricche di interessanti novità e progetti. Alcuni si sono chiusi, altri si sono aperti, altri sono, semplicemente, proseguiti! Da considerare, come sempre racconto ogni anno, le tante, nuove, persone che ho conosciuto, le vecchie che ho ritrovato, e, curiosamente, le tante nuove esperienze con cui ho avuto il coraggio di cimentarmi, talvolta decisamente folli per certi versi, ma è rinomato che io adoro le sfide! 8-) 

Lavorativamente, proseguono le consuete attività con l’arrivo di qualche novità che ha un po arricchito il novero umano e personale della routine giornaliera: posso dire di aver imparato tante cose nuove, di aver scoperto nuovi modi di lavorare, nuovi modi di esprimere la mia fantasia, di comunicare e di osservare il mondo intorno a me con occhi, forse, leggermente diversi, si spera più maturi.

Sul fronte sentimentale, ancora una volta, niente di nuovo, a parte qualche mera illusione passeggera, ma vabbè… Infatuazioni estive, diciamo così, che valgono meno delle persone protagoniste delle infatuazioni stesse: chissà, forse sto solo aspettando quella cavolo di “persona giusta”, che, a quanto sembra, deve per forza passare attraverso decine di casi umani con cui mi devo ritrovare a combattere per giungere, forse, ad una meritata vittoria chiamata amore, anche se, ad onor del vero, ormai ci spero sempre di meno, visto che il tempo passa, e – si sa – il tempo non fa sconti proprio a nessuno…

Infine, per quanto concerne la mia vita personale, sono cambiate diverse cose, perché, forse, è cambiato il modo di approcciarsi alla vita stessa: come dicevo poco sopra, spero sia un approccio più maturo, sicuramente non so quanto più sereno, ma probabilmente più diretto, reale e concreto!

E così, terminiamo un altro anno e ci fiondiamo verso la seconda decade degli anni Duemila: chissà se quest’anno sarà, finalmente, “l’anno giusto”…

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