Crederci e continuare a combattere, ma fino ad un certo punto!

Crederci e continuare a combattere ma fino ad un certo punto

Crederci e continuare a combattere, ma fino ad un certo punto: desiderare e sperare non significa elemosinare, specialmente nei sentimenti!

Crederci e continuare a combattere, ma fino ad un certo punto: combattere per un nostro obiettivo, per un amore, per qualcosa che riteniamo giusto, che riteniamo bello ed utile a completarci è una cosa assolutamente corretta e giusta da fare, altrimenti ci si dovrebbe arrendere alla prima difficoltà, e, onestamente, sarebbe sbagliato anche in quel modo.

Continuare, però, a cercare di cambiare le situazioni che non cambiano, specie se per precisa scelta di chi ci sta intorno, significa semplicemente elemosinare attenzioni e sentimenti. La reciprocità deve essere un principio fondamentale non fosse altro che di rispetto verso noi stessi, che siamo, magari, disposti e pronti a donare il nostro cuore e metterlo nelle mani di qualcuno che, alla fine, non solo non apprezzerebbe ma la prenderebbe come un gioco. Sinceramente, lo trovo davvero svilente!

Amare significa essere chiari, ma non significa elemosinare niente: significa dare il meglio di noi, essere onesti e sinceri, conoscersi e dichiarare la propria intenzione, qualora l’altra parte lo desideri, di intraprendere un cammino comune. Se questa persona che tanto ci piace continua ad ignorarci o a glissare, magari si tratta solo di attendere, di conoscersi, di darsi del tempo, ma ad un certo punto dobbiamo prenderci la pesante responsabilità di fare i conti con la realtà e smettere di illuderci. Fa sicuramente male, nessuno lo mette in dubbio, ma ci salva da guai più grandi, come l’amore senza un vero sentimento di base: di fatto, una vera tragedia!

Alla fine, si tratta solo di essere risoluti e di avere un preciso piano di azione. Alla base c’è sempre una cosa: il rispetto del nostro cuore, dei nostri sentimenti, della nostra persona!

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