
Da un po’ di giorni va così… Questo strano senso di dolore, di vuoto dentro non ti lascia, ti attanaglia, ti distrugge silenziosamente…
Da un po’ di giorni va così… Ed è un dolore che sembra perdersi nel vuoto…
Mi sento così triste e vuoto da un paio di giorni… Mi sento realmente svuotato dalle emozioni, come fossi profondamente solo.
In queste giornate “tutto mi ricorda tutto”, come cantava Milva, e mi sento così sinceramente malinconico, perduto nel ricordo, nel pensiero di tutto il tempo andato, di tutte quelle persone che non ci sono più, che sono andate via e hanno segnato la nostra esistenza, la nostra vita, i nostri ricordi. Persone con cui abbiamo passato del tempo insieme, parlato, scherzato, giocato. Persone che ci hanno dato compagnia ed emozioni, che ci hanno fatto sognare ed arrabbiare, che ci hanno fatto credere che tutto potesse prendere una piega differente e che ci hanno abbandonato lasciandoci andare via. Mi mancano tutte quelle persone a me care che non ci sono più, e onestamente, davvero, da un paio di giorni sento questo profondo senso di vuoto, di mancanza, di silenzio.
Guardo fuori, e vedo che l’estate se ne sta andando via in silenzio esattamente per come è arrivata… Questa estate non l’ho minimamente né sentita né vista, non mi ha dato emozioni ma solo tanti dispiaceri e delusioni, e ancora di più, mentre scrivo, il sole se ne è già andato via da un pezzo, e non ti resta altro se non il canto delle cicale, mentre dentro ho centomila pensieri e paure che mi tormentano, e mi perdo in quelle ansie che “si infilano nel petto”, continuando a citare la medesima canzone di Milva. A volte, tutto appare così triste, così vuoto, così buio, e mentre cerco di scappare via dalla mia mente, i ricordi tornano indietro. E vorrei ancora avere accanto le persone che non ci sono più, le persone che sono andate via e quelle che la vita mi ha strappato presto o tardi.
Mi fermo e penso a quanto tempo ho perduto con le persone sbagliate e quanto amore ho dato chiedendomi se ne sia davvero valsa la pena. Ma ancora di più, certe volte mi manca una spalla dove piangere, e vorrei solamente essere ascoltato, compreso, capito. Ma non c’è niente. Non c’è letteralmente uno schifo di niente. Il sole se ne è già andato. E sento dentro tutto questo dolore e questa maledetta e assurda malinconia. La gente non capisce, non si sforza nemmeno di capire, ma stai male, stai male dentro, e da qualche giorno sento un grande dolore interiore.
Che brutti questi momenti. Che brutti.




