Da Windows a Linux: settimo giorno di test

Da Windows a Linux - Settimo giorno di test

Prima settimana di test di passaggio da Windows a Linux: grandi passi avanti, e, finalmente, una distribuzione che sembra veramente eccellente!

E così è già passata una settimana di esperimenti con Linux: vi ricordo che, come sempre, se vi siete persi le puntate precedenti, potete trovare qui la PRIMA PARTE, seguendo con la SECONDA PARTE, poi con la TERZA PARTE, la QUARTA PARTE, la QUINTA PARTE e la SESTA PARTE.

Come vi ho raccontato nell’ultimo episodio, quest’oggi è stato il turno di KDE Neon, la distro che ho deciso di provare dopo che Zorin 12 ha cominciato a starmi un po strettino per via delle mie esigenze: come sempre, ISO scaricata e pen drive eseguibile creata con il solito Rufus,e  siamo pronti per installare.

Questa volta, giustamente, le cose si sono complicate solo un po, dovendo, di fatto, cancellare la vecchia partizione per sovrascrivere i nuovi dati: niente di paradossale, anche perché le modifiche sono guidate e NULLA viene sovrascritto o modificato se non viene dato l’OK. Detto fatto, e, in circa una decina abbondante di minuti, eccoci davanti a KDE NEON.

Grafica assolutamente moderna, elegante, leggera e “Windows Friendly”, sempre per rendere il passaggio dal famoso Sistema Operativo al Sistema Operativo Libero maggiormente indolore: KDE è assolutamente e completamente MODIFICABILE IN OGNI SUA PARTE, dai pulsanti per le finestre fino al colore dei puntatori, personalizzabile fino all’estremo. Sopratutto, è davvero facile da usare e molto intuitivo.

Sono riuscito, ad esempio, a crearmi da solo una combinazione di tasti che mi da l’accesso Root a “Dolphin”, il File Manager di questa distro: siccome non mi pare il caso di dilungarmi troppo in tecnicismi, cliccate QUI per sapere cosa è successo e perché non si può accedere ai permessi Root di Dolphin via terminale. Vi basti sapere, tuttavia, che per accedere al Root bisognerebbe digitare, sempre da terminale, una lunghissima sfilza di comandi che io ho automatizzato grazie ad una semplice combinazione di tasti!

Devo dire di essere davvero molto soddisfatto, anche perché sono, realmente, riuscito a personalizzare tutto come volevo ed anche di più: nuove sfide, adesso, mi aspettano, compresa la necessità di mostrare le notifiche push di Google Calendar, e, più avanti, di fare i conti con le applicazioni Windows da far girare su Linux!

Ne vedremo (e ne vedrete) delle belle: restate sintonizzati e continuate a seguirmi!

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