Dare la colpa a me, evidentemente, non è servito...

Dare la colpa a me evidentemente non è servito

Dare la colpa a me, evidentemente, non è servito… Questo mi rincuora, in fondo, perché il tempo ha continuato a fare la sua parte…

Dare la colpa a me, evidentemente, non è servito… Ma io lo aspettavo da tempo questo momento, è poco ma sicuro: aspettavo il giorno in cui sarebbe apparso chiaro che, nonostante tutto, nonostante tutti, le colpe che mi sono state addossate erano soltanto colpe false e fasulle, utili solamente a pulirsi la coscienza, a dare quella parvenza di perfezione che, in fondo, non si ha mai avuto, anche perché nessuno è mai perfetto davvero.

Ma va bene così, anzi: va assolutamente bene in questo modo, perché adesso la gente lo sa, e questo va oltre ogni mia immaginazione. Qualcuno si è fidato fin dall’inizio, qualche altro lo abbiamo perso per strada e qualcun’altro si è ricreduto strada facendo, ma l’importante è che dare la colpa a me non è servito a nulla.

La strada verso la propria autodistruzione, in fondo, adesso è servita su di un piatto d’argento, e posso soltanto dire che la pena umana che provo è davvero tanta, ma guardo con ottimismo di fronte a me: sicuramente ci sarà ancora tanto da vedere e tanto da attendere, ma togliersi da guai più grossi e da una vita sicuramente infelice, in fondo, è già una grande soddisfazione, e sicuramente un buon vantaggio da non prendere affatto sottogamba. Certo, non nego che qualche volta, nel silenzio, mi asciugo le lacrime che piango in solitudine, ma è il prezzo da pagare per cercare di costruirsi da soli la propria forza, facendolo in maniera reale, e non vivendo l’illusione che ci siamo costruiti con il beneplacito di chi ci circonda!

Alla fine, restano dentro tanti dolori e tanta sofferenza, ma, probabilmente, poteva andare decisamente peggio. Lasciamo che tutto scorra…

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