Destinati ad autodistruggersi

Destinati ad autodistruggersi

Destinati ad autodistruggersi: è la triste fine di coloro che non comprendono quanto la vita possa essere dura se affrontata senza vere idee…

Destinati ad autodistruggersi: è la fine di tutti coloro che non si rendono conto di quanto la vita possa dire dura, triste, vuota, monotona se non affrontata con vere idee, con precisi scopi, con precisi ideali.

E’ questa la fine di chi rinnega il vero amore in cambio della propria, progressiva, distruzione personale, ed è sempre questa la fine di chi si rende conto troppo tardi che nulla di tutto quel che ha messo in atto, alla fine, è servito a nulla: scappare, purtroppo, non è stata la soluzione, perché puoi scappare dalla gente e dalle situazioni, anche da quelle che non incontrerai mai più uguali, ma non serve a niente se il tuo fine ultimo è quello di scappare da te stesso/a. Anzi, finirai con il rendere ancora più vuota, triste e distrutta la tua vita, perché perderai quel poco di buono che la vita stessa ti ha offerto, e che tu hai rinnegato senza nessuna pietà, perché credevi che il tuo “amor proprio” valesse più di un amore vero che mai ti avrebbe potuto lasciare per un singolo istante.

Ed invece, cosa hanno ottenuto costoro? Semplicemente la propria regressione personale, dettata da una sorta di autoflagellamento voluto e cercato, nonostante in tanti, in troppi, abbiano potuto cercare di impedire che ciò accadesse. Ma non c’è niente di cui meravigliarsi: è questa la fine che questa gente fa: una grande, enorme, delusione, un vuoto gigantesco, un niente grande come una casa e il rendersi conto che, ancora una volta, hanno distrutto l’unica cosa – probabilmente – vera e concreta che la vita stessa aveva piazzato sulla loro strada.

Insomma, la fine di chi ha questo destino è una sola, ed è irrimediabile. E’ un’inevitabile autodistruzione…

Scrivi un commento