Dieci anni di "Bar Giomba"

Oggi, permettetemi di essere autocelebrativo e parlare in prima persona, nella lieta occasione dei 10 anni di “Bar Giomba”!

Per una volta tanto, cari amici, permettetemi di essere autocelebrativo, e di parlarvi in prima persona.

Sono Daniele Giomba, ma molti di voi mi conoscono come “Il Giomba”. Potrei quasi dire che, verosimilmente, sarebbe quasi il caso di andare all’anagrafe e cambiarmi il nome, visto che quasi nessuno riesce ad inquadrare la mia persona senza parlare di Giomba!

Oggi è davvero un lieto evento: è un traguardo importante per un blog personale, curato e gestito con la fatica, con il sudore e con tanti sacrifici. “Bar Giomba” compie 10 anni, o meglio, li ha compiuti lo scorso 4 Maggio. E’ davvero un enorme traguardo, specialmente considerando quanta fatica è stata necessaria per giungere a questo punto! 3654 giorni, 87600 ore, 315360000 secondi di lavoro: davvero enorme il pensiero e l’idea del tempo trascorso a migliorare questo spazio, raccontando, raccontandosi, analizzando 10 anni di storia della nostra Italia.

Ne ho viste e lette di tutti i colori: in questi 10 anni ho conosciuto persone, volti, blogger, storie, e da ognuno di loro ho potuto imparare qualcosa. Ho visto andar via un bel po di persone – e menomale -, e ne ho viste giungere di nuove – e per fortuna –. Certo, quando ho cominciato, il 4 Maggio 2004, non potevo immaginare di riuscire a mettere in piedi un Blog che, dati alla mano, ha ricevuto, e riceve attualmente, la stima di migliaia di persone!

In questi 10 anni si sono susseguiti premi, riconoscimenti, esperienze radiofoniche e televisive, ma è sopratutto il fattore “gente” quello che ha fatto la differenza.

Ricordo che ho iniziato, quasi per caso, un pomeriggio, dieci anni fa, appunto, sulla piattaforma Tiscali Blog: scrivevo perché avevo voglia di raccontare, di scrivere, di trasmettere la realtà che analizzavo ogni giorno. E’ anche vero che avevo 10 anni di meno, e la realtà era quella di un adolescente, tra i primi amori, le gelosie, le liti, i pensieri. Scrivevo, e ogni giorno di più mi accorgevo che qualcosa stava cambiando: il Blog cominciava ad essere sempre più citato in giro, a ricevere riconoscimenti, premi, e le persone s’incuriosivano sempre maggiormente.

Naturalmente, il successo ha fatto bruciare il deretano, diciamo così, a tanti poveracci poveri d’attributi, capaci di essere forti dietro il vetro di un monitor, facendo quello che, adesso, chiamiamo stalking, ma che fino a dieci anni fa non era granché preso in considerazione. Ricordo che ho pure chiuso per un periodo, ma non ho resistito più di 15 giorni: per quale motivo avrei dovuto darla vinta a quelle amebe senza spina dorsale?

Le cose, per fortuna, sono molto cambiate adesso: con la moderna legislatura, chi si diverte a diffamare ed attaccare dietro un monitor ha, realmente, le ore contate, ma dieci anni fa non era certo così. Ci si doveva rivolgere ai servizi di “Abuse” delle piattaforme, ma si sa, erano decisamente carenti, e non ceto per colpa di chi ci lavorava, beninteso, quanto perché la mole di lavoro che dovevano sopportare non poteva permettere di gestire tutte le varie segnalazioni degli utenti, anche perché, seppure segnalavi quel tipo di problemi, ti sentivi dire “noi non possiamo fare nulla almeno che non ci sia una denuncia alle Autorità”.

Gente limitata a parte, il Blog, ben presto, raggiunse vette molto importanti: 50.000, 100.000, 200.000, 500.000, 1 Milione. Naturalmente, più il tempo passava più il Blog cresceva, di prestigio, di traffico e d’invidia da parte di altri (che poi, molti di quei poveracci, adesso, sono spariti dal Web, il sottoscritto è ancora qua, pija, incarta e porta a casa! N.D.Giomba).

Il Web, intanto, cresceva in tecnologia e in utenza, e ricordo di aver pienamente vissuto l’avvento di WordPress, per dirne una, o le novità introdotte da Google: così, arrivò un preciso istante in cui essere sotto l’egida di una piattaforma gestita esternamente che comanda per te… Cominciava a starmi stretto. Così, presi una decisione veramente difficile e coraggiosa: era tempo di camminare sulle proprie gambe.

Non fu facile: aldilà della ritrosia e degli impedimenti più o meno voluti da chi non voleva perdere il traffico generato dal sottoscritto, sebbene sono sempre stato libero di andare ogni qualvolta avrei voluto, si veniva a creare il problema del “riabituare” gli utenti ad un nuovo indirizzo, una nuova casa, un nuovo modo di trovarmi. E poi, avrei perso molto traffico sui motori di ricerca, grazie anche a chi non ha voluto implementare una semplice redirezione dal vecchio indirizzo al nuovo. E vabbè, era necessario.

Così, dopo sei anni passati in Tiscali Blog, che cominciava davvero ad essere troppo limitata (assurdo pensare di non poter neppure installare i plugin che si volevano, o poter modificare i CSS dei template!), era tempo  di migrare in AlterVista.

AlterVista mi ha accolto, fin dall’inizio, come un re: mi è sempre venuta incontro per ogni mia esigenza, e non si è mai tirata indietro nel valorizzare e promuovere “Bar Giomba”. Non è un caso che il muro delle 4 Milioni di Visite sia stato abbattuto proprio qui!

La Migrazione ha introdotto grandi novità e grandissimi aumenti di traffico: l’indicizzazione su Google News, anzitutto, ha portato il Blog agli attuali risultati, con oltre 3 Milioni di Pagine Viste all’anno, fino alle più recenti novità, con l’avvio di “BG Network”, il Network che ingloba tutti i vari siti facenti capo proprio a “Bar Giomba”.

Parlando di persone, ne ho viste (e conosciute) di facce: molte, si sono rivelate, poi, fuochi di paglia, altre si sono rivelate semplici ipocrisieMa alcune sono rimaste ancora adesso: molti amici Blogger conosciuti 10 anni fa sono ancora miei amici e mi vogliono bene come io ne voglio a loro. Non posso citarli tutti, ma su tutte c’è Emanuela Garbin, che in questi anni non è mai mancata un istante, Michele Rallo, il caro amico in quel di Roma anch’egli sempre presente, Alessandra Atzori, in terra di Sardegna… E poi c’è Vania, Patrizia e tantissimi altri che, su due piedi, non riesco proprio a ricordare, non voletemene! Ad ognuno di voi, tuttavia, va il mio personale ringraziamento per questi 10 anni trascorsi insieme. Ripago con il mio affetto la vostra fiducia lungo questo periodo!

Settore “affetti”: come sopra, tanti amici che, ancora adesso, sono qui con me. Qualcuna è riuscita a spingersi un po oltre della semplice “amicizia”. Non serve che io faccia nomi, anche perché sarebbe una cattiva pubblicità di cui, qualcuno in particolare, non ha assoluto bisogno. Una persona, però, devo citarla, ed è la mia ragazza, la cara Simona, che mi ha sopportato e supportato, almeno da quattro anni ad oggi, che ha conosciuto “Bar Giomba” e ha accettato le invasioni che, talvolta, questo Blog ha nelle nostre vite. Di certo, lo fa sempre con un sorriso sulle labbra, anche se mi rendo conto che non è facile essere la ragazza di un “Blogger d’assalto” come me! :mrgreen:

E infine, diamo uno sguardo agli eventi di questi ultimi dieci anni: tante cose sono accadute, e prontamente “Bar Giomba” ha cercato di darne atto. Personalmente, tra gli eventi che mi hanno segnato maggiormente in questi anni non posso non citare la morte di Giovanni Paolo II, la morte di Terry Schiavo, l’attacco alla scuola in Ossezia. Probabilmente sono questi gli eventi che ricordo di più di questo periodo, anche se, è normale, di fatti, persone, ed eventi ne sono passati!

Questi, in breve, i 10 anni di “Bar Giomba”: tanti auguri, quindi, a questo nostro piccolo, grande spazio… E in fondo, tanti auguri anche a me, che in questi 10 anni ho avuto molto da imparare. E ora, via verso nuove avventure!

Daniele Giomba
“Il Giomba”


4 Commenti

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