Distrarci da noi stessi

Distrarci da noi stessi

Distrarci da noi stessi: l’obiettivo che dovremmo perseguire, anche se a volte è maledettamente difficile cercare di sfuggire o allontanarci da ciò che realmente pensiamo…

Distrarci da noi stessi: è una frase che ho sentito dire spesso, e che mi sono sentito dire diverse volte.

E’ un obiettivo sicuramente non facile da raggiungere anche se è possibile, ma certe volte diventa – più che altro – un obiettivo necessario, sopratutto quando la pressione diventa troppa, quando tutto si stringe intorno a tanti e troppi pensieri che quasi ti schiacciano, quando inizi a pensare, a rimuginare, a riflettere sempre sulle stesse cose, e certe volte ti ritrovi a non capire più da che parte andare, come se avessi perso la strada, la via, l’obiettivo da perseguire.

Eppure, è proprio il distrarci da noi stessi che, certe volte, fa la differenza, perché ci permette di non pensare troppo, o, quantomeno, di farlo in maniera non esagerata ed improduttiva, e ci da la possibilità di osservare le cose da un altro punto di vista, o, meglio ancora, di trovare un po di pace in mezzo a quel mare di pensieri in cui, talvolta, ci troviamo a navigare, pur non volendolo.

Certo, logicamente non è una cosa ne facile ne immediata, ed è una sorta di capacità che si affina con il tempo, ma a volte dovremmo cercare di “auto limitare” il potere che diamo a tutti quei pensieri, permettendo così a noi stessi di darci una tregua, calmarci, guardare le cose da un’altra ottica, meno invasiva, meno catastrofica, meno deleteria.

E’ utile, quindi, cercare di distrarci da noi stessi: non fuggire, perché fuggendo non scapperemmo da noi, ma allontanarci da tutto quello che ci fa soffrire e ci da ansia e preoccupazione, per rifiatare, e ripartire ancora più forti di prima e con un ritrovato spirito di iniziativa!

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