
Dove non c’è sacrificio non c’è interesse, e per quanto possiamo discuterne, le chiacchiere stanno irrimediabilmente a zero!
Dove non c’è sacrificio non c’è interesse: il resto è solo il classico prendersi in giro!
Capisco che possa sembrare un accostamento un tantino azzardato, tuttavia – e parlo anche per esperienza – mi sono reso conto che laddove non c’è sacrificio, nella maggior parte dei casi non c’è un reale interesse. Può sembrare strano accostare il sacrificio all’interesse, ma se ci pensiamo bene, in realtà, questi due elementi hanno molto in comune: credo che il sacrificarsi per qualcosa che davvero è per noi importante, come l’amore, i sentimenti, le passioni in genere, sia la più elevata e vera rappresentazione di interesse verso quella determinata situazione, proprio perché dimostri di avere davvero a cuore ciò per cui combatti e ti sacrifichi, ciò per cui fatichi anche con non poche difficoltà! Al contrario, è palese rendersi conto che laddove non c’è sacrificio ma solo staticità, laddove regna l’indolenza, laddove non c’è voglia di cambiare le situazioni e renderle migliori, laddove non c’è voglia di evolversi e fare passi avanti, regna il più totale disinteresse, probabilmente perché non si considera importante quella determinata causa, quella determinata persona, quel determinato sentimento. È chiaro rendersi conto che questo ragionamento vale soprattutto per l’amore, ma possiamo tranquillamente applicarlo a tante altre situazioni, come l’amicizia, come il lavoro, come le passioni, come gli hobby, e così via: di certo, però, resta innegabile il fatto che se non c’è una vera spinta ed una vera propensione verso un qualcosa, significa semplicemente che l’altra persona non ha alcun interesse da portare avanti. Credo che in quella precisa situazione, diventi necessario tirare delle somme, non fosse altro che per evitare di trascinarsi dentro rapporti in cui non ci sono pilastri solidi, in cui non ci sono basi importanti su cui puntare: direi che, come sempre, ne faccio principalmente una questione di rispetto personale, principalmente e soprattutto verso noi stessi, che, di certo, meritiamo molto di più di amori che si riempiono la bocca di parole ma non concretizzano nulla al momento dei fatti, di rapporti in cui ti rendi conto che le parole sono belle ma i fatti mancano o smentiscono quelle che restano solo parole che si porta via il vento. Meritiamo molto di più del doverci sempre accontentare, anche perché non è scritto proprio da nessuna parte che ci si debba accontentare e restare con il classico “palmo di naso”. Come sempre, la soluzione è nelle nostre mani, e voltarsi dall’altra parte, fare finta di nulla o non rendersi conto di un rapporto zoppo, non è altro che una stupida illusione di cambiamento che non porterà mai a niente.
E prima ce ne rendiamo conto, prima ci salviamo dal pestare il più classico dei merdoni!




