
Facciamo pace? Che ci vuole, in fondo? Serve solo un po’ di buona volontà nel voler, davvero, cambiare le cose. Non è, poi, così difficile…
Facciamo pace? Non è così difficile come sembra…
A volte credo che “fare pace” sia uno tra i gesti che le persone trovino in assoluto più difficili da mettere in atto: diverse volte, infatti, mi sono reso conto che la gente creda che far pace con una persona, con un amico, con qualcuno a cui si vuole bene, e che è ancora nel nostro cuore, rappresenti una sorta di “resa incondizionata”, quasi una sorta di mortificazione, come se si ammettesse che qualcuno ha torto e qualcun altro ha ragione. Ma, a ben giudicare, non è affatto così: fare pace significa soltanto avere la consapevolezza di voler gettare via l’orgoglio, rendendosi conto che non porta ad altro se non ad una stupida ed inconcludente sofferenza, che si potrebbe tranquillamente evitare attraverso un dialogo reciproco, e attraverso la reciproca voglia di tornare, davvero, a volersi bene.
Il problema risiede proprio nel fatto che non tutti sono disposti ad abbandonare il proprio orgoglio, non rendendosi neppure conto che continuare a restare, esclusivamente per principio, sulle proprie posizioni, non porta ad altro che ad una continua sofferenza che non conduce a nulla di realmente produttivo. Per certi versi, si tratta di un atteggiamento decisamente sadico: in fondo, perché preferire di farsi male e soffrire costantemente piuttosto che avere il coraggio di tornare sui propri passi?
Ecco perché, molto semplicemente, basterebbe davvero poco per tornare ad essere felici insieme: basterebbe avere il coraggio di mettere da parte, una volta per tutte, quello stupido orgoglio, tornando a dialogare, tornando a guardarsi negli occhi, capendo che è è possibile imparare dai propri errori per crescere, maturare, e ritornare ad essere felici, probabilmente anche più di quanto non lo si sia stati fino a quel momento! È molto più semplice di ciò che sembra: basta soltanto avere coraggio, ed il desiderio vero di tornare a volersi bene! Parliamone, parliamoci, dialoghiamo. Ma soprattutto, ascoltiamo la voce del cuore.
Quella, davvero, non ci tradirà mai!




