Facebook e Twitter affilano le armi contro le "fake news"

Facebook e Twitter affilano le armi contro le fake news

Facebook e Twitter sono pronte ad affilare le armi contro le “fake news” e contro i contenuti “acchiappaclic”. Scopriamo insieme come.

Facebook e Twitter sentono forte la responsabilità di “filtrare” i contenuti fasulli sulle proprie piattaforme: parliamo, nello specifico, di notizie false o contenuti il cui unico scopo sia quello di acchiappare clic “arricchendo” fraudolentemente i gestori dei siti che guadagnano tramite circuiti pubblicitari.

Facebook, infatti, sfodera una nuova arma: un nuovo algoritmo che farà piazza pulita, sulle bacheche dei suoi oltre due miliardi di utenti, di contenuti falsi, sensazionalistici, “acchiappaclic” o fuorvianti, come annunciato sul proprio Blog.

Sempre dal Social commentano:

Ricerche interne mostrano che c’è un gruppo di persone sulla piattaforma che ripetutamente condividono grosse quantità di post pubblici ogni giorno”, di fatto riempiendo di contenuti spazzatura il flusso di notizie degli utenti. E i link condivisi con queste modalità “tendono a comprendere contenuti di bassa qualità, titoli esca, sensazionalismo e disinformazione. Ecco perché vogliamo ridurre l’influenza di questi “spammer” e declassificare i link che condividono più frequentemente di quelli condivisi in modo “normale”.

Se Facebook affila le armi, Twitter non è da meno: nei giorni scorsi, infatti, il Social dell’uccellino blu ha annunciato l’avvio di una nuova funzionalità, ancora in fase di test, che contrassegnerà, tramite un bollino rosso ben visibile, le notizie palesemente fasulle. Dietro tale tecnologia, secondo voci di corridoio, sarà attivo un sistema di intelligenza artificiale che andrà a riconoscere segnali inequivocabili di notizie false, segnalandole per tali agli utenti. Parimenti, saranno gli stessi utenti a poter segnalare notizie false, sempre attraverso un pulsante che sarà presente nel flusso principale di notizie. Sarà sempre il sistema di intelligenza artificiale a riconoscere account e spambot capaci di pubblicare notizie fake automaticamente, eliminandoli dal sistema, e, di fatto, bonificando la piattaforma.

Staremo a vedere se tali contromisure saranno bastevoli per arginare quest’odioso fenomeno…

Scrivi un commento