Frangenti di ricordi in mezzo alla gente

Frangenti di ricordi in mezzo alla gente

Frangenti di ricordi in mezzo alla gente, come schegge impazzite che ti fanno tornare indietro e ti proiettano, con forza, sul presente della tua vita…

Frangenti di ricordi in mezzo alla gente, tra mille volti, tra mille sguardi di persone sconosciute, che non sanno chi sei, che non sanno quali pensieri alberghino dentro te, che non sanno quanto vorresti urlare il tuo dolore, raccontare i tuoi silenzi, mentre il mondo ti vuole sempre sereno, sempre sorridente, sempre tranquillo, e la sola cosa che vorresti avere è, forse, avere un po più di comprensione, un po più di pace, di serenità vera da condividere come si condivide la gioia di un momento, la gioia di chi ti aspetta a braccia aperte e non attende altro che te.

E invece no. Tu resti fermo, mentre le persone ti corrono intorno e non sanno niente di te, ma tu sai cosa provi, tu sai cosa senti, tu sai cosa vorresti dire e cosa vorresti urlare al mondo, ma chissà che, forse, non ti sentirebbe neppure: cosa ne sanno loro del tuo dolore, dei tuoi pensieri che ti proiettano indietro, a quando la tua vita era davvero molto diversa, davvero particolare, davvero unica, ma eri diverso anche tu, e, col senno di poi, non eri certo migliore di adesso, ma forse eri soltanto più ingenuo, mancante di esperienze e di basi che ti hanno formato a tue spese, provando dolori, dispiaceri e paure ed imparando ad affrontarli, comprendendo quanta fatica ci voglia, quanto tempo sia necessario per ambientarsi, quanto sia difficile, a volte, farsi capire dalla gente e far capir loro che non va sempre tutto liscio.

E forse, la sola cosa che vorresti è una persona che sappia capire quando dietro un tuo falso sorriso si nasconda il dolore di parole che nessuno ascolta. Ma quanto è raro trovare l’altra metà della mela…

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