
Gaslighting: come cercano di manipolarti facendoti credere pazzo e bugiardo. E tu hai un solo compito: non cascarci e non crederci!
Gaslighting: come cercano di manipolarti facendoti credere pazzo e bugiardo. Ma tu non devi affatto crederci!
Uno tra i più subdoli abusi psicologici che le persone possano mettere in atto verso qualcun altro viene definito “Gaslighting”.
In buona sostanza, semplificando molto, le persone che vengono messe con le spalle al muro, e vengono messe di fronte ad una verità obiettiva che non può essere messa in discussione, spesse volte tentano di giocarsi la carta estrema, cercando letteralmente di “rivoltare le carte”, ovvero cercando di passare per vittime colpevolizzando chi, invece, vittima lo è per davvero. In particolare, il comportamento più schifoso e subdolo che possa essere messo in atto nasce quando queste persone cercano di farti passare per folle o per bugiardo, nonostante tu sappia perfettamente di stare dicendo la verità, e di poterlo addirittura dimostrare.
Voglio farvi un esempio concreto che ho provato sulla mia pelle.
Immaginate che una persona vi accusi di qualcosa che non avete fatto: immaginate di avere tutte le prove per dimostrare che quella persona sta dicendo delle bugie, per dimostrare che quella persona vi sta accusando ingiustamente. Immaginate, quindi, che quella persona cominci a ribaltare la situazione cercando di farvi passare per pazzo o per bugiardo: immaginate di sentirvi dire che quelle prove non sono vere, che “le hai realizzate con l’intelligenza artificiale”, ed immaginate che non ci sia forza al mondo che possa indurre quella persona a rendersi conto che quella rappresenta la verità.
Non vi basta? Immaginate, allora, di ricordarvi che siete persone lucide e presenti a voi stessi, e di avere molto chiara la situazione, ma di sentirvi dire che siete soltanto “pazzi e visionari”, che ciò che state dicendo è soltanto “frutto della vostra fantasia ed immaginazione deviata”, che è soltanto “frutto della vostra più completa follia”, pur sapendo che avete ragione e che potete dimostrarlo. È solo che, se dimostrate ciò che state dicendo, vi sentirete dire che vi siete inventati tutto e avete realizzato delle prove con l’intelligenza artificiale, è che tutto questo è assurdo e frutto della vostra pazzia.
Ecco: vi presento il Gaslighting.
Io ne sono stato vittima, e mi sono reso conto che questa cosa è successa nuovamente anche recentemente, quando ho messo alle strette una persona, quando ho dimostrato che ciò che stavo dicendo corrisponde ad assoluta verità, per sentirmi dire che è tutto frutto della mia fantasia.
Peccato soltanto una cosa: a parte il fatto che, ringraziando il buon Dio, ho imparato a sfruttare gli screenshot ricordandomi del loro immenso potere, vorrei ricordare a certe persone che deve ancora nascere chi cerca di fare il furbo con me. Vorrei ricordare, soprattutto, che se questa gente non ha nulla da temere, di certo non avrà alcun problema se sarò io per primo a raccontare la verità degli eventi dimostrandola punto per punto.
Poi sia chiaro eh: certe volte, le persone preferiscono voltarsi dall’altra parte per non guardare in faccia la realtà, quasi come se, come si suol dire, “occhio non vede e cuore non duole”. Ed è il tipico caso di chi, come dice il famoso proverbio, è “cornuto e felice”: certuni sanno come vanno le cose, ma preferiscono tranquillamente voltarsi dall’altra parte e fare finta di niente. Per carità: assolutamente rispettabile. Poi, però, c’è anche chi si crede furbo ma ha fatto i proverbiali “conti senza l’oste”, e se davvero questa gente si crede serena e pensa di non aver nulla da temere, di certo non avrà problemi se la persona che definiscono “pazza e visionaria” si prenda la briga di raccontare a certuni determinate verità.
Perché certa gente pensa di poter vivere sempre e comunque in maniera impunita, ma non si è ancora resa conto che, prima o poi, sulla propria strada incontrerà la famosissima “puttana sbagliata”, quella che, in un colpo solo, farà giustizia di tutto il male, la cattiveria, la tossicità che questa gente ha scagliato sugli altri.. E siccome il povero pazzo della situazione, guarda caso, sono io, probabilmente perché la mia verità potrebbe dare molto fastidio a qualcuno che ha ben più di qualcosa da nascondere, ho deciso che non intendo stare zitto, e che intendo ribellarmi e raccontare la verità.
Con un piccolo dettaglio: la mia verità è vera, autentica e documentata. E credo che, come ho detto più volte in passato, chi ha la verità tra le mani non solo non deve avere nessuna paura, ma non deve avere nulla da temere.
Fino a qui ho subito troppo male, troppa cattiveria e troppi abusi, probabilmente perché più di una persona crede che fare passare qualcuno per folle sia la chiave per mantenere il silenzio e continuare a farla franca, passando impuniti contro ogni regola di rispetto morale. Ma io no. Non ci sto e non sto zitto. Probabilmente perché sono proprio quella famosa “puttana sbagliata”.
E con me non si scherza.




