Gli "amori a orologeria"

Gli amori a orologeria

Gli “amori a orologeria”: io li definisco così. Sono quegli amori che sembrano perfetti, che sono perfetti, ma che svaniscono, magicamente, nel nulla…

Gli “amori a orologeria”: io li chiamo così, specialmente per descrivere una curiosa sensazione provata diverse volte nella mia vita.

Mi riferisco, infatti, a quegli amori meravigliosi, belli, stupendi, che non hanno nulla di manchevole. Sono quegli amori che quasi pensi essere incredibili, quelli che ti fanno pensare: “si, questa volta è quella giusta”, ma che, d’improvviso, spariscono e finiscono.

Amori meravigliosi ma con una sorta di “data di scadenza”: amori demo, potrei quasi definirli, utili solo a farti provare sensazioni meravigliose in “modalità dimostrativa”, utili solo a farti capire cosa desideri e cosa vuoi davvero nella tua vita, così da farti esclamare, un giorno, “voglio un’amore come quello che X mi ha fatto provare!” Ne più e ne meno, insomma, una sorta di curiosa “versione dimostrativa sentimentale”, necessaria – sicuramente – a farti crescere, senza ombra di dubbio, ma capace di farti del male, perché, si sa, l’amore non è un pulsante ON / OFF!

Per quanto “dimostrativo” possa essere un sentimento, infatti, il cuore vuole sempre le sue ragioni, come, d’altronde, le desidera anche la mente, e quando tutto questo termina, esattamente con la stessa magia per cui è iniziato, ti rimane dentro tanto dolore e tanta sofferenza, e l’unica cosa che ripeti a te stesso, e che continui a domandarti, è perché sia finito, perché se ne sia andato se era tutto così magicamente ideale e perfetto!

Chissà, forse non c’è una risposta vera e concreta per questi “amori a tempo”, ma sono certo che hanno il loro perché ed il loro significato. Difficile da trovare, senza ombra di dubbio, ma hanno una loro utilità. Anche se, a ben pensare, trovarla è molto difficile, perché – si – anche un amore “demo” fa male quando se ne va…

Scrivi un commento