Godersi la vita lontano dalle paturnie

Godersi la vita lontano dalle paturnie

Godersi la vita lontano dalle paturnie dovrebbe essere il compito a cui tutti noi, in un modo o nell’altro, dovremmo auspicare: di certo, non è affatto semplice…

Godersi la vita lontano dalle paturnie: detto così sembra un bellissimo slogan, quasi una splendida intenzione per godersi la vita, anche perché – lo sappiamo tutti anche se facciamo finta di niente – la vita è un gioco che, in una maniera o in un’altra, termina sempre con la scritta “Game Over”. E il giocatore che perde, guarda caso, siamo sempre noi: alla luce di questo, quindi, perché perdere il tempo appresso al rimuginio, appresso alle paturnie, appresso al logoramento mentale totalmente inutile ed improduttivo?

La risposta potrebbe anche essere scontata, ma non è di certo scontata la modalità per cui questo accade: non è semplice rendersi conto di star esaurendo le proprie risorse mentali appresso a pensieri improduttivi, e ancor più difficile è mettere in atto quelle dinamiche che permettono di smettere di continuare a fare lo stesso errore.

Secondo me – e per quella che è la mia esperienza – il primo passo fondamentale è, anzitutto, rendersi conto del problema: certe volte siamo talmente oberati di pensieri inutili che nemmeno ce ne rendiamo conto! Rimuginiamo tutto il giorno, come una pentola a pressione, e neppure ci rendiamo conto di starci esaurendo per delle cretinate: credo che prendere consapevolezza sia già il primo passo. Fatto questo, lo step successivo è regolare il proprio pensiero tentando di modularlo nell’ottica di una maggiore produttività ed utilità.

Una mente che non si esaurisce appresso ad ansie e pensieri ridondanti ed inutili, sarà sicuramente più fresca nel lavoro di tutti i giorni e permetterà un riposo maggiormente rinfrancante e ricostituente durante la notte: al contrario, una mente che si esaurisce appresso a pensieri e paturnie di ogni tipo non soltanto sarà stanca perché – di fatto – esaurita da tutto quel pensare, ma renderà minore la qualità generale della vita, e renderà più difficile il sonno, facendoci svegliare nuovamente stanchi, in una sorta di infernale circolo vizioso che andrebbe stoppato ancor prima che nasca!

Insomma, a conti fatti… Ne vale la pena?

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