Hai il nome del VIP? Vai male a scuola!

Molti si chiederanno: che c’entra il nome di una persona con il fatto di andare male a scuola? Ebbene, la relazione tra le due cose c’è!

E’ il risultato di una ricerca tedesca: gli insegnanti, infatti, partono con molti più pregiudizi se gli alunni hanno il nome del vip di turno, vedi Noemi, Kevin, Richard, Costantino, Kledi e via discorrendo. Automaticamente, infatti, scatta una sorta di "pregiudiziale" che indica poca serietà dell’alunno stesso, con la conseguenza del non essere bravo a scuola.
La cosa più particolare si è riscontrata proprio analizzando i soggetti protagonisti della ricerca: molti insegnanti, infatti, partono con i pregiudizi sugli alunni fin dal primo giorno di scuola, anche se non li conoscono! Insomma, basta che aprano il registro e leggano un nome "poco serio" per far scattare la "trappola psicologica" del pregiudizio!

La cosa che più preoccupa gli scienziati è il fenomeno dell’"emarginazione sociale": dalla ricerca, infatti, risulta che gli insegnanti tendano a considerare "bravi ragazzi" coloro che hanno nomi più semplici e classici. Dal momento che le nuove generazioni di genitori danno nomi sempre più strani ai figli, è sempre più probabile che il fenomeno diventi sempre più ampio, con conseguenze facilmente immaginabili.

Insomma: meglio i classici "Fulippu" e "Tanino" ai più complicati "Kevin" e "Angelina"!

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