Ho capito che era meglio lasciare andare

Ho capito che era meglio lasciare andare

Ho capito che era meglio lasciare andare: a volte penso, ripenso a tutto quel che è stato e quanto difficile sia stato, ma era giusto così!

Ho capito che era meglio lasciare andare: alle volte ci penso, mi fermo a riflettere, soprattutto in questi tristi e silenziosi giorni che lasciano grande spazio alla riflessione, che ti danno tanto tempo per riflettere e ripensare a tutto quel che è stato, e proprio ripensando, col senno di poi e di tanti anni passati, a tutto quel che è stato, mi rendo conto di aver fatto la scelta migliore che potessi fare, perché, in fondo, non poteva che esserci questo stesso finale!

Non poteva andare diversamente, e, per me, non poteva che essere questa la scelta più sensata da fare, la decisione più saggia da prendere, perché era l’unica in grado di permettermi di vivere una vita degna di questo nome. Ammetto che è stato tutt’altro che semplice giungere a questa decisione, così come ammetto che non è stato facile rendermi conto ed accettare che solo così potevo vivere una vita più serena, e che l’ostinazione del voler far vivere qualcosa che non aveva più senso che andasse avanti, in fondo, non poteva che portarmi ad altre delusioni, altri dolori, altri silenzi che sarebbero confluiti in un solo, medesimo, finale!

In fondo, quindi, lasciare andare, lasciare perdere è stata la scelta più logica che si potesse fare, anche se ha fatto male, anche se è stata veramente difficile da prendere e da portare avanti. Il coraggio è stato tanto, come la consapevolezza della sofferenza, ma spero che, almeno, sia servita da lezione, a me e non soltanto a me, per aiutare comprendere che l’aver gettato al vento anni di sacrifici, in fondo, non è stato affatto ciò che poteva fare la differenza.

E chissà che questo tempo passato non abbia illuminato la mente di qualcuno. Ma ne dubito fortemente!

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