Ho imparato a non restarci male e non provare nessun rancore...

Ho imparato a non restarci male e non provare nessun rancore

Ho imparato a non restarci male e non provare nessun rancore, perché ho capito che, in fondo, sarei l’unico a starci male davvero perdendo la salute!

Ho imparato a non restarci male e non provare nessun rancore, soprattutto e principalmente perché mi sono reso conto che di fatto sarei l’unico a perdere la salute appresso a persone e comportamenti che, a conti fatti, restano sempre ed assolutamente gli stessi, senza nessuna vergogna, senza nessuna riflessione su quanto male possa fare, realmente, comportarsi in un determinato modo, quanto male possa fare non rendersi conto che non esistiamo solamente noi stessi ed il nostro egocentrismo, e, già da solo, tutto questo dovrebbe far riflettere su chi, realmente, siano le persone e su come, realmente, esse si comportano, su come, realmente, affrontano ciò che le circonda e il peso che ci danno, che ci dedicano. Forse, sarebbe anche ora di iniziare a comportarci esattamente allo stesso modo di come veniamo trattati, facendo sentire lo stesso peso del menefreghismo, lo stesso peso della mancanza di presenza, lo stesso peso del niente che gli altri ci danno, senza neppure rendersene conto!

Ecco che, proprio in quegli istanti, avresti la precisa voglia di mandare tutto all’aria, di andare via, di urlare, di dire le peggiori parole, certo, ma è esattamente in quei momenti che dovresti fermarti e tutelarti, e tutelare soprattutto te stesso, la tua salute, evitando ogni forma di rancore e di inutile rimuginazione, che non ti porterebbe ad altro che ad una sofferenza insensata, mirata solo a farti del male, mirata solamente a farti sentire peggio di così, sviluppando una rabbia senza ne capo ne coda!

E allora, davvero, ad un certo momento non serve perdere la salute appresso a questa rabbia immonda: resta solamente da riflettere, e, silenziosamente, allontanarsi. Un passo per volta.

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