Ho lottato da solo, lotterò da solo

Ho lottato da solo lotterò da solo

Ho lottato da solo, lotterò da solo: forse è realmente questa la strada che attende molti di noi, per un destino già scritto chissà da quanto, chissà da chi…

Ho lottato da solo, lotterò da solo: a pensarci bene, ormai sono abituato a farlo, come sono abituato a nemmeno pensarci più…

…Eppure, ci sono volte in cui resto in silenzio, al balcone, a guardare il cielo che si colora, mentre le nuvole continuano a camminare, come continua a scorrere questo tempo così silenzioso, questo spazio così infinito, e certe volte mi fermo a guardare indietro, ad osservare quello che è stato, e non posso non rendermi conto di quanto io abbia dovuto combattere da solo contro tutto quel che è stato, contro tutto quel che sono diventato, e contro tutto quel che è stato opportuno affrontare per diventare ciò che sono adesso.

Non posso non ricordarmi di quelle domeniche pomeriggio di silenzio, in pieno agosto, con la città deserta, ed io li, a camminare, da solo, sui marciapiedi bruciati dal sole, sperando che la giornata finisse per non soffrire più, cercando modi e maniere possibili per far passare quel tempo che tanto male mi stava facendo, quasi ammazzandomi di lavoro per cercare di non pensare alla solitudine, agli addii, a tutto quel male e quella cattiveria gratuita ricevuta. Quel dolore che provi quando perdi tutto perché qualcuno te lo ha strappato dalle mani senza nessuna pietà, e l’unica cosa che ti resta da sperare è che il karma esista realmente, e dia a tutti coloro che ti hanno distrutto una sonora lezione, quella giusta lezione che permetta loro di provare quello stesso male che ti hanno inferto senza neppure pensarci.

Penso, ripenso, osservo, e mi rendo conto di quanto io abbia lottato da solo, di quanto ancora lo farò, mentre cerco di trovare una luce di speranza che, al momento, non riesco a vedere…

Scrivi un commento