Ho rinunciato ai miei sogni

Ho rinunciato ai miei sogni

Ho rinunciato ai miei sogni: sono pienamente consapevole della pesantezza di questa affermazione, ma a conti fatti è la cosa più logica. Ecco perché.

Ho rinunciato ai miei sogni: si, lo so che è un’affermazione veramente pesante ed impegnativa, e che adesso inizieranno a fioccare le solite frasi clichet del tipo “noo, mai rinunciare! Nooo, ma che scherzi?” ed altre ovvietà simili, ma ho ben più di un motivo logico per essere giunto a questa conclusione, che, per quanto triste possa sembrare ai vostri occhi, appare, ai miei, decisamente logica.

Mi accorgo, semplicemente, che non ne ho più, che ho perso la capacità di sognare un futuro perché mi rendo conto che è tutta utopia ed illusione. E’ una sorta di “vivere in attesa del miracolo”, e, con i tempi che corrono, sinceramente mi sembra di correre davvero appresso ad utopie decisamente lontane!

Mi sono accorto di aver rinunciato ai sogni! E’ triste ma è cosi… Non ho più sogni, non credo più in nulla che non sia reale, concreto, tangibile e frutto di esperienza e sudore, e credo, a ragion dovuta, che sognare sia poco produttivo e solo illusorio… Lo trovo un po da sfigati – e, vi giuro, niente di personale contro alcuno! Siete liberissimi di coltivare i vostri sogni a prescindere da ciò che io penso! Non è mio intento giudicare nessuno, sia chiaro! – avere dei sogni che non solo non si avvereranno mai, ma ti lasciano “inglobato” dentro una realtà che non si avvera…

Forse sono solamente diventato adulto, non lo so… Eppure, mi duole ammettere che ho sempre incontrato persone brutte sul mio cammino, che, forse, sono anche “causa” di questa mia decisione a cui sono arrivato con il tempo, di questo mio modo di pensare che mi toglie dal vivere illusorio, inseguendo chimere che ti lasciano vivere sperando e morendo cac… Ehm… Vabbè, lo avete capito!

Perché, si: quando ami qualcuno fai tutto il possibile affinché non se ne vada. E sul mio cammino ho solo incontrato casi umani boriosi e pieni di se che nemmeno sanno cosa sia un cuore e l’amore vero… Figurati se mi metto a sognare un futuro fatto a misura dei miei sentimenti… Per fare cosa, poi? Per avere un contentino nell’immediato, vivendo meglio per un po ma soffrendo sul lungo periodo?

No grazie, davvero. Io ho già dato: i miei sogni li avete frantumanti sotto i piedi, ed io ho smesso di farmi bastonare da voi. Adesso vivo nell’immediato, qui ed ora: vivere coltivando illusioni e sogni bellissimi, alla lunga, si rivela stressante e frustrante, specialmente quando arriva quel momento – perché, mi duole dirlo, ma arriva – in cui vedi i tuoi sogni cadere ad uno ad uno come le foglie in ottobre. Ed io ho già sperimentato cosa si prova.

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