Ho scelto di non credere a quelle maledette malelingue!

Ho scelto di non credere a quelle maledette malelingue

Ho scelto di non credere a quelle maledette malelingue, anche quando la loro linguaccia biforcuta ha cercato di farmi credere che ero sbagliato!

Ho scelto di non credere a quelle maledette malelingue, ed ho fatto la precisa scelta di attendere e mettermi in gioco, di vedere se davvero avessi ragione io o se, al contrario, avessero ragione loro, sopratutto quando continuavano a ripetermi che ero io quello sbagliato.

In fondo, ho deciso di non crederci, ed ho deciso di mettermi in gioco, di fare delle scelte, di andare avanti e vedere, fino in fondo, dove mi avrebbe portato la decisione di non fidarmi, ma, al contrario, di pensare solamente a me, alla strada che volevo costruirmi, al tempo che volevo realizzare, alla necessità di cambiare le cose volontariamente, realizzando i miei desideri in qualche maniera.

Forse, l’ho fatto proprio per convincermi che quelle persone stavano dicendo qualcosa solo con il preciso intento di distruggermi, con il preciso intento di farmi a pezzi utilizzando l’arma del tentare di farmi credere che io fossi la colpa di me stesso, quando invece erano, sono, solamente loro la colpa di tutto quello sdegno che ho provato in questi anni, specie rendendomi conto di quanto abbiano, in tutti i modi, provato a distruggermi, provato a fermarmi, provato a frantumarmi, provato a mettermi i bastoni tra le ruote con il vile e disgustoso metodo dei sensi di colpa, peggio ancora se falsi, peggio ancora se mirati a farti sentire quello che non sei davvero. E tutto questo è semplicemente squallido oltre che insensato, ed in un certo senso anche abbastanza ridicolo!

Ecco perché ho preso la mia scelta: quella di non credere a quelle lingue biforcute, a quei detrattori senza pace interiore convinti di distruggermi con così poco. Poveri illusi, quanta pena mi fate: decisamente, avete sbagliato persona!

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