Ho tanto e, talvolta, ho poco

Ho tanto e talvolta ho poco

Non poso dire di aver poco nella mia vita, e sono consapevole di aver tantissimo e tutto costruito da me, eppure tutto, talvolta, si dissolve…

Ho tanto e ne sono consapevole: sono consapevole di tutto quel che ho costruito facendo leva solo sul mio sudore e sulla mia forza, e ne ho la certezza più assoluta… Eppure, non so perché, ma talvolta tutto si dissolve, sparisce, diventa sottile: dovrei avere uno zainetto, come lo definisce un mio amico, di consapevolezze e di meraviglia, ma non capisco perché, talvolta, si dissolve tutto quanto e rimane solo la sensazione di un vuoto, che forse c’è, per carità, ma non è così grande per come lo percepisco…

…Un vuoto vero, in fondo, comporterebbe un nulla decisamente più grande, e questo, a propria volta, comporterebbe tutta una serie di cose che mi porterebbero, sicuramente, a guardare tutto con scostatezza e vuoti successivi, e così non è… Però, certe volte, sento un grande vuoto, e lo sento quando vedo quel che mi manca: lo so che rischio di passare per l’eterno scontento, per quello che non è mai contento di quello che ha, per quello che si lamenta sempre, per quello che pensa più a quello che non ha e non vede il tanto che ha, ma non lo faccio per cattiveria e neppure lo faccio apposta…

Forse è il fatto che quel poco che manca è – talvolta – un “tanto”, o magari c’è il fatto che quel poco che manca ha, per me, un peso rilevantissimo e non di poco conto, e questo mi fa rendere conto di tutte le cose che non ho e me ne rende partecipe facendomi riflettere, istante dopo istante, su tutto ciò che non c’è…

Non si tratta di essere “l’eterno scontento”: è soltanto quel qualcosa che manca, quel qualcosa che andrebbe, forse, a completare un cerchio verso una felicità un po più concreta!

Scrivi un commento