
Ho visto il peggio con i miei occhi, e ancora adesso certe immagini mi restano dentro ed è difficile dimenticare…
Ho visto il peggio con i miei occhi, ma nessuno può davvero capirlo se non lo prova sulla sua pelle…
Ho visto il peggio con i miei occhi, e nonostante tutto posso dire di essere fortunato nel poterlo raccontare: ho vissuto momenti terribili che le parole non riuscirebbero a spiegare per come davvero li ho visti e vissuti io. Sono stati proprio quei momenti in cui ti vedi trascorrere la vita davanti in un solo istante, in cui tutto è maledettamente accelerato e non riesci neppure a concentrarti e ritrovare la calma ed il fiato per affrontare tutto in maniera lucida. Le semplici parole non riescono a descrivere la paura che ti scorre addosso quando vivi momenti di terrore in cui ti accorgi di essere davvero perduto, in cui ti rendi conto che non c’è più scampo né spazio di manovra. Sono rari momenti in cui ti rendi conto che non c’è più niente da poter fare: sei semplicemente in trappola ed in balia degli eventi che stai vivendo. In qualche modo cerchi di mantenere la calma, in qualche modo cerchi di mantenere la concentrazione ed il focus su tutto ciò che può aiutarti in quel preciso istante, ma riuscire a farlo è veramente molto difficile, mentre ti perdi tra le braccia della paura e dell’agitazione. In quei momenti vorresti riuscire a dire qualcosa di sensato, ad esprimere un concetto che possa servire anzitutto a te stesso, ma è come se il tempo si restringesse tutto in un solo istante, come se la vita riuscisse a riassumersi e concentrarsi tutta nei momenti che vivi in maniera così assurda ed estrema. Solamente chi davvero ha vissuto l’esperienza negativa di vivere sensazioni di questo tipo, e di passare attraverso momenti così terribili, può comprendere il significato vero di queste parole: nessuno può davvero riuscire a capire se non lo ha provato sulla sua pelle. Col senno di poi, puoi dire di essere qui a raccontarlo in maniera lucida e ben chiara, ma il terrore e la paura di quei momenti non si cancellano certo con un colpo di spugna. E forse, ti restano nella mente per ricordarti quello che hai vissuto.
E per dirti che, nonostante tutto, sei qui a raccontarlo.




