I colori che mancano alla sera

I colori che mancano alla sera

Alla mia sera, ormai, mancano dei colori, come se il tempo avesse scolorito la meraviglia di quelle sensazioni da condividere istante dopo istante…

E’ triste da ammettere, ma è vero: alla mia sera, ormai, mancano dei colori.

Mancano i colori, stupendi e meravigliosi, del tempo trascorso e condiviso, ascoltando quella splendida magia che nasce guardando le tinte blu oltremare della prima sera nel cielo, così come mancano sfaccettature e attimi che non sento più, che ho perso per strada, come se il mio tempo non fosse più quel tempo che era.

Eppure, la sera mi donava sempre qualcosa di magico e di indescrivibile, qualcosa che potevi provare solo in quei momenti, solo in quei precisi attimi, solo in quei silenzi, in quei frangenti, dove tutti i colori sembravano più accesi e più vivi, dove tutto sembrava più vero, dove potevamo amarci e stringerci contro ogni paura, contro ogni freddo, contro ogni dolore, contro ogni pensiero che potesse anche solo minimamente scalfire quelle sensazioni.

Erano momenti veramente magici, in cui potevi quasi sentire tutto ciò che avevi dentro, tutto ciò che stringevi a te, ed era stupendo trascorrere istanti magici che ho perso, irrimediabilmente, e che so non torneranno mai più uguali: mi sforzo di provarli ancora, tento di sentire nell’aria gli stessi odori, di riascoltare le stesse voci, di sentire quella stessa, medesima, magia, ma non c’è più nulla che possa ricondurmi a quei perfetti frangenti, dove potevi star bene, dove potevi sorridere.

Non serve dire “basta volerlo”: ci sono sensazioni che, una volta andate perdute, no tornano più indietro per nessun motivo, e questa è una sorta di verità indissolubile, che nessuno può mettere in discussione. Restano solo ricordi persi nella mente, e una sera sempre più sbiadita e maledettamente silenziosa, quando vorresti solo condividere e tornare a sorridere…

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